Sicurezza
«Presenze in calo ma non molliamo»
La Provincia registra un -9,5% di contatti agli Infopoint. E le associazioni di categoria puntano il dito sui Comuni
MASSA. Bilancio di metà stagione dolce amaro per gli operatori turistici della provincia di Massa-Carrara. Le presenze, quest’anno sono in calo, la durata media dei pernottamenti si è abbassata e, guardando agli amministratori del territorio, albergatori e gestori di campeggi non trovano quelle politiche che chiedono da anni e che potrebbero risollevare le sorti di un settore strategico. D’altro canto l’annuncio arriva nell’unico momento dell’estate che promette il tutto esaurito. Ma non ci si illuda: anche se la situazione non è catastrofica come qualche operatore ha lamentato nelle scorse settimane, la flessione c’è e si sente.
Ieri le associazioni di categoria hanno fatto il punto nella sede dell’Ascom Confcommercio insieme all’assessore provinciale al turismo Sara Vatteroni.
Calo del 9,5%. Dati sugli arrivi e i pernottamenti non sono stati ancora raccolti ma c’è un indizio inequivocabile: le persone che fino a luglio si sono rivolte ai sette sportelli informazioni della Provincia, dove si possono anche prenotare pernottamenti, sono calate del 9,5 per cento con punte dell’11 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
«A ottobre alziamo la voce». La promessa è di Norberto Ricci, presidente di Ascom Confcommercio. «È vero che il settore risente della crisi generale, ma in questo territorio c’è anche qualcosa di più: le scelte mancate da parte dei Comuni. Il turismo dà il 7 per cento del Pil della provincia ma potrebbe fare di più se gli imprenditori fossero messi nelle condizioni di lavorare. Siamo stanchi di vedere la parola “turismo” nei programmi elettorali e poi le promesse non vengono mantenute. Ci siamo rotti le scatole di sentir dire che abbiamo tutto, mare e monti: per fare turismo non basta, deve esserci un prodotto da vendere». E promette: «A ottobre analizziamo i dati di quest’estate e cercheremo di alzare la voce».
Una crisi che viene da lontano. «È un periodo difficile, ma la nostra crisi viene da lontano, da 20 anni almeno», incalza Claudio Lotto, presidente dell’associazione degli albergatori. Mancano gli alberghi? «Non ci sono presupposti per costruire nuove strutture», lamenta Lotto. Il turismo è un traino per l’economia? «Mi fa piacere che il presidente degli industriali lo pensi: un anno fa non lo avrebbe detto», dice Lotto. Che consiglia: «Serve una coscienza turistica, dobbiamo imparare a parlare bene del nostro territorio».
Piove sul bagnato. Marco Lucetti, segretario del sindacato dei campeggiatori Ageparc, non dimentica che, al di là della crisi e delle responsabilità degli uomini, quest’anno ci si è messa anche la pioggia a rallentare l’avvio della stagione. Nessuna responsabilità, invece, viene attribuita alle “new entry” del 2012, la tassa di soggiorno e i parcheggi a pagamento sul litorale. «Manca semmai una vera sinergia tra pubblico e privato», gli fa eco il direttore di Ageparc Gianni Mussi.
Un cadeau per i turisti. Dal 15 giugno in tutti i punti informazione della Provincia, l’ente (settori turismo e ambiente insieme) regala ai turisti un portacenere da spiaggia a forma di cono gelato e il libro per bambini “La voce del mare”, da colorare e leggere, con storie legate al mare e al rispetto dell’ambiente. Un omaggio, spiega l’assessore Vatteroni, che serve anche a sensibilizzare gli ospiti sul rispetto della spiaggia, vittima spesso dell’inciviltà dei fumatori che non si fanno scrupoli a lasciare tra la sabbia i mozziconi di sigaretta.
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