Il dolore
I vigili senza pietà Altra raffica di multe ad auto e scooter
La protesta della gente: «In centro non si trova posteggio» Ma tra soste vietate e doppie file ormai è una giugla
MASSA. «Scusate, potete scrivere che quello che stanno facendo i vigili urbani di Massa è un sopruso?». Non possiamo scrivere che è un sopruso, ma possiamo registrare l’ennesima telefonata di automobilisti esasperati che chiamano la nostra redazione dopo aver preso una multa. Non si tratta però di soprusi, semplicemente gli agenti municipali applicano il codice della strada e la legge. Non si può parcheggiare in doppia fila, non si deve lasciare l’auto fuori dai parcheggi e neppure sostare sul marciapiede per prendere il caffé. La stessa cosa succede per chi ha uno scooter. Tutti parcheggiano dove capita. Anche se va detto che non lo fanno né per maleducazione né per scarso spirito civico: in centro, con i cantieri di piazza Aranci e piazza Mercurio aperti, non si trova un buco.
I vigili urbani da inizio luglio stanno facendo una vera e propria strage. Hanno intensificato i controlli e hanno scoperto che il codice della strada ai piedi delle Apuane non lo rispetta quasi più nessuno. Per quanto riguarda i parcheggi è una vera e propria giungla. Ma se fino a giugno gli agenti chiudevano un occhio - oppure passavano con il contagocce - adesso le pattuglie a piedi si fanno strada per strada, parallela per parallela con il blocchetto in mano. E lasciano quella strisciolina di carta sul parabrezza delle auto o sulla sella del motociclo che tanto fa arrabbiare i proprietari dei mezzi pizzicati in fallo.
La raffica di multe però ha sollevato un vespaio. Automobilisti e motociclisti non ci stanno alla tolleranza zero. Anche perché il giro di vite dei vigili è evidente. Tolleranza zero, ma soprattutto maggiori controlli. La città viene divisa in quadranti e invece dei soliti due gli uomini del comandante Santo Tavella con l’inizio del mese di luglio hanno iniziato a presidiarne tre.
Difficile che chi prova a fare il furbo riesca a passarla liscia. E infatti soprattutto di mattina, in coincidenza con il giorno di mercato, le multe fioccano. A essere castigati sono stati soprattutto gli scooter che vengono lasciati a ogni angolo di strada, perfino in coincidenza con le rotonde. Una situazione intollerabile, anche perché con i turisti ci vuole un attimo per bloccare il traffico con intralci di questo tipo.
Stamani altro banco di prova: c’è mercato e quindi sarà praticamente impossibile trovare un buco libero per lasciare le vetture e le motociclette.
Il consiglio è quello di prendere i mezzi pubblici se si abita lontano dal centro oppure farsi una camminata. Sempre meglio sudare che mettere la mano nel portafoglio, no? Di questi tempi soprattutto.
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