Il Tirreno

Lizza, in 1.500 nel ricordo di Beppe

Lizza, in 1.500 nel ricordo di Beppe

Commozione quando i lizzatori si sono fermati e hanno sventolato il fazzoletto per l’ex capo scomparso

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CARRARA. A metà percorso i lizzatori fermano il blocco di marmo pesante 25 tonnellate, si voltano verso i 1500 spettatori e sventolano un fazzoletto bianco: è il segnale.

E' il momento di stringersi tutti nel ricordo di Beppe Lucchetti, cavatore e storico capolizza scomparso nella primavera scorsa, il 4 aprile, a 65 anni. La rievocazione storica della lizzatura se è giunta alla sua 19ª edizione il merito è anche, e forse soprattutto, di Lucchetti. Fu presidente dell'associazione Compagnia Lizzatori Carrara e guidò per 18 anni la lizzatura con l'esperienza che solo gli uomini di marmo possono avere, quella confidenza con la montagna che li porta ad essere maestri nel loro, pur difficile, lavoro.

Nell'edizione 2011 Lucchetti fu colto da un leggero malore mentre guidava la compagnia e fu trasportato all'Opa con l'elisoccorso. Attimi di grande paura e manifestazione interrotta. Ma la tempra di Lucchetti era di quelle forgiate sui monti di Carrara e si era ripreso subito. Nessuno si sarebbe potuto immaginare la sua scomparsa soltanto pochi mesi dopo: nell'aprile di quest'anno, come detto. «Di lui abbiamo un ricordo stupendo, era una persona ottima», lo ricorda così Giancarlo Quattrini “Ciak”, anche lui componente della Compagnia Lizzatori, «A lui è stata dedicata tutta la giornata. Quando c'è stato il minuto di silenzio, ci siamo guardati negli occhi ed è stato un momento difficile per tutti. Ci siamo resi conto di quanto fosse “strana” la lizzatura senza Beppe».

Prima dell'inizio della manifestazione anche il sindaco Angelo Zubbani ha ricordato al microfono Beppe Lucchetti.

E la voglia di ricordare lo storico capolizza ha dato una spinta in più alla compagnia che in circa un'ora ha completato il percorso in maniera eccellente, senza imprevisti. A guidare la compagnia Angiolino Federici. Gli altri 12 componenti della compagnia: Primo Seri “Billy Bis”, Matteo Lucchetti (indossava una maglia con la foto del padre Beppe), Emiliano Lucchetti (anche lui figlio di Beppe), Vittorio Lucchetti “Lolo” (fratello di Beppe), Giancarlo Quattrini “Ciak”, Andrea Dell'Amico, Annibale Lodovici “Nibalon”, Luigi Lodovici, Giuseppe Barbieri, Gianfranco Bergamini, Osvaldo Pegollo.

Una manifestazione riuscita in pieno a giudicare dal numero di persone salite alle cave (in numero maggiore rispetto al 2011) e alla perfetta macchina organizzativa - a partire dalla Fondazione Cr Carrara - che ha accolto i visitatori: per tutti la colazione del lizzatore (panino con lardo di Colonnata e pomodoro), un bicchiere di vino rosso e acqua a volontà. Per i turisti poi la possibilità di conoscere la storia della Marmifera e della lizzatura con due interessanti mostre fotografica. Guardate con curiosità anche da molti carraresi. Perchè non è affatto scontato che tutti i cittadini di Carrara conoscano la storia della città e del suo marmo. (l.bo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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