Il Tirreno

Gravissimo bimbo caduto dalla bici

Gravissimo bimbo caduto dalla bici

Ha battuto la testa fratturandosi l’osso frontale Trasferito al Gaslini, un’intera comunità è vicina ai genitori

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PIANO BATTOLLA. Un’intera comunità è in ansia e si è stretta attorno ai genitori di un bambino di sei anni, ricoverato in gravissime condizioni al Gaslini di Genova per una rovinosa caduta dalla bicicletta. Erano circa le 23,30 di sabato, quando il gioco preferito del piccolo, andare sulla sua bici, si è trasformato in un drammna. Questione di un attimo, un ostacolo, e il bambino sotto gli occhi dei genitori è finito a terra battendo proprio la testa con violenza, di fronte. Il piccolo ha iniziato a piangere disperato, perdeva sangue, poi le convulsioni; con grande prontezza i giovani genitori lo hanno caricato in macchina e portato a tutta velocità alla sede della Croce Rossa di Follo, non lontana dal luogo dell’incidente avvenuto nel parco del paese. Qui i volontari hanno deciso di partire subito in direzione dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia e nel frattempo hanno allertato subito l’automedica del 118 con medico e infermiere; nella zona del Felettino si sono incontrati, il medico del 118 è salito sull’ambulanza. Viste le condizioni gravi è stato prima portato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale della Spezia e da qui, dopo i riscontri radiografici e i primi accertamenti, anche con una Tac è stato trasferito al Gaslini di Genova. La prima diagnosi è stata terribile: grave trauma trauma cranico con frattura dell’osso frontale.

Un quadro clinico decisamente molto preoccupante. Fin dalla tarda serata di sabato, e poi per tutta la giornata di ieri, la comunità di Follo è rimasta in angoscia in attesa di notizie, stringendosi idealmente ai giovani genitori del bambino. Anche il sindaco Giorgio Cozzani si è sempre tenuto informato sugli sviluppi e sul decorso clinico.

Oltre alla frattura, il bambino ha anche riportato un ematoma; i sanitari del Gaslini, a quanto è emerso, lo hanno subito sedato, per evitare che muovendosi potesse peggiorare le condizioni. Con il passare delle ore la prognosi è sì rimasta riservata, ma alcuni segnali incoraggianti ci sono stati.

Presto parlare di un “fuori pericolo”, ma si spera che già dalle prossime ore il quadro migliori ulteriormente.

Intanto, a Follo tutta la comunità cerca di fare sentire la sua vicinanza alla famiglia del bambino, lo fa anche attraverso il web, su Facebook, con messaggi di solidarietà, invitando anche a pregare per il piccolo.

Con l’auspicio e l’augurio di poter presto festeggiare il suo ritorno a casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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