Trasporti
«Eravamo fermi, lui sembrava impazzito»
Il racconto degli amici del giovane finito all’ospedale. Decisiva testimonianza dei buttafuori del Beach
MASSA. «Noi non stavamo facendo niente di male, è quel ragazzo che ci ha aggrediti dopo che gli abbiamo chiesto spiegazioni per aver buttato in terra la nostra bottiglia di birra. È lui che ha preso il coltello scagliandosi contro il nostro gruppo». È stato questo il racconto che hanno fatto gli amici del ventenne ferito davanti al Beach ai carabinieri ieri mattina. Per loro non ci saranno conseguenze, visto che comunque non hanno partecipato alla zuffa.
La ragazza che era con il ventiquattrenne di Pistoia invece ha fornito una versione un po’ differente agli inquirenti: «Mentre passavamo mi hanno guardata e poi uno di loro ha detto qualcosa. Io non ho sentito le parole esatte, ma chi era con me sì. Ed è per questo che ha tirato un calcio alla bottiglia di birra che era sul marciapiede. Poi non ho capito cosa è successo, ma noi eravamo in due e loro in quattro. Abbiamo avuto paura e per questo abbiamo cercato di rientrare nella discoteca».
Oltre a queste dichiarazioni i militari però hanno in mano alcune testimonianze che potrebbero aiutare a dipanare la matassa in pochi giorni. Soprattutto quello che hanno detto i due buttafuori viene ritenuto fondamentale per ricostruire l’accaduto. Intanto, l’accusa nei confronti dell’aggressore è già diventata meno pesante.
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