Italia
È boom di risse per posti auto e ombrelloni
In un parcheggio di Marina un marito sbaglia mira e colpisce con un pugno la moglie
MASSA. Erano passate le 13 da una manciata di minuti. Caldo africano e voglia di fare un tuffo per rinfrescarsi. Invece a Marina, davanti al bagno Fortino San Francesco non si trovava un parcheggio neppure a pagarlo oro. E così un trentenne se ne stava dentro la sua auto in attesa che qualcuno andasse via. Ha aspettato più di un quarto d’ora prima di vedere una famiglia montare in macchina, ingranare la retromarcia e sgommare a pranzo.
Stava per occuparlo lui quel parcheggio, invece un’altra auto è stata più lesta. Ma era appena arrivata, lui aveva la precedenza. Si è affacciato dal finestrino per farsi le sue ragioni. Al volante dell’altra vettura una donna. Prima è stato gentile, poi quando ha capito che lei da quell’orecchio non ci sentiva ha iniziato a urlare. Parolacce. E così è spuntato il marito della donna, seduto accanto alla consorte ma evidentemente non visibile da dove si trovava il giovanotto.
Sono scesi entrambi, poi è arrivata la moglie. Insulti, spintoni e poi botte da orbi. I due uomini se le sono date di santa ragione, fino a che il marito per difendere l’onore della sua signora non ha mollato un diretto. La direzione era giusta, ma l’avversario ha schivato il colpo. E indovinate chi ha centrato il pugno? La moglie, che da dietro cercava di dividere i due. La signora è finita all’ospedale per farsi medicare. Un occhio pesto. Lei è convinta che a picchiarla è stato il ragazzo, ma i carabinieri invece la pensano diversamente (anche perché hanno raccolto alcune testimonianze). Resta da capire se partiranno le denunce.
Un paio di ore più tardi ancora una lite per un posteggio. Stavolta davanti al Mc Donald’s. Automobilista e centauro se ne sono dette di tutti i colori perché volevano entrare nel locale ad addentare un hamburger prima dell’altro. Alla fine il motociclista con il casco ha rotto il parabrezza della macchina e il proprietario della vettura ha mollato un gancio sulla mascella dell’avversario. La situazione stava degenerando, ma per fortuna è arrivata una pattuglia dei carabinieri che ha bloccato l’incontro prima che qualcuno si facesse male sul serio. I due dovranno chiarirsi davanti a un giudice, anche per stabilire chi dovrà risarcire chi. E tutto per un panino.
Per continuare con questa carrellata di mattane da solleone, due donne si sono prese per i capelli perché avevano visto lo stesso ombrellone e la stessa sdraio. E dovevano essere loro. Stavolta i mariti non si sono fatti coinvolgere e sono tornati a casa a guardarsi le Olimpiadi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Maledetto sole africano.
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