Sicurezza
Novoa: così promuoviamo il territorio
Dietro il successo commerciale del prodotto c’è anche il programma sociale del Pungiglione
MULAZZO. Mulazzo risorge con la Festa dell'Api-Cultura. Turisti ed appassionati all'assalto del piccolo borgo medioevale eletto capitale del miele della Lunigiana Dop, il primo d'Italia ed il primo riconosciuto nel lontano '94 dalla Comunità Europea.
Un primato di qualità e di eccellenza che il Consorzio di Tutela del Miele Dop della Lunigiana celebra, per il terzo anno, con quello che è già un importante momento di incontro tra produttori e consumatori.
Un percorso tra i segreti delle api e dell'alveare con la possibilità di cimentarsi in assaggi e degustazioni sensoriali, partecipare a dimostrazioni ed incontri, e camminare tra gli stand della mostra mercato dove degustare e acquistare i prodotti del paniere locale. Organizzata in collaborazione con l'Unione di Comuni Montani Lunigiana, dalla Provincia di Massa Carrara e dal Comune di Mulazzo, la Festa dell'ApiCultura mette in vetrina la più amata delle prelibatezze della nostra cultura e della storia dell'uomo: da Carlo Magno ai Faraoni che tanto l'amavano da portarselo fino nell'aldilà, dalla passione del poeta Orazio ai "cacciatori di miele" in tutte le epoche, il miele ha rappresentato un elemento centrale nell'alimentazione, nella salute e nell'economia domestica fino ai giorni nostri.
Ad accompagnare la Festa tanti eventi collaterali fra cui mostre fotografiche e docu-video, animazione musicale, ricette e prodotti della tradizione locale cucinati e preparati con il miele e i suoi nobili derivati,. Si può anche partecipare a visite guidate al Villaggio dell'Accoglienza presso la Cooperativa Sociale "Il Pungiglione". La Festa dell'Api-Cultura incontra una Mulazzo che dopo gli eventi alluvionali dello scorso inverno è pronta a mettersi il passato alle spalle e tornare ad essere il centro delle attività enogastronomiche della Lunigiana. E dopo il miele, a Mulazzo arriva il vino con l'edizione 2012 di Bancarel'Vino in programma dal 17 al 19 agosto. «Questa Festa, insieme al nostro Bancarel'Vino, rappresenta un momento importante per la nostra comunità duramente colpita dall'alluvione; - ha spiegato il sindaco Claudio Novoa – un momento significativo di promozione del nostro territorio e del nostro borgo. Mulazzo ha tante ragioni per essere scoperta».
Il cinipide. Miele Dop minacciato dal cinipide galligeno. La lotta a quella che è anche chiamata "vespa cinese" è al centro del convegno "Il Cinipide Galligeno del Castagno: biologia e comportamento. L'esperienza e gli interventi in Lunigiana" a cui parteciperanno esperti ed tecnici (dalle ore 17,30). Il cinipide attacca leinfiorescenze su cui si posano le api disseccando le chiome: le api non riescono così più a trovare i fiori da impollinare per produrre il miele di castagno. Un nemico che contribuisce a ridurre le produzioni e a gravare sugli apicoltori. Il convegno arriva in una fase cruciale della lotta al cinipide attivata dalla Regione Toscana. Per vedere gli effetti servirà ancora qualche anno.
La curiosità. Dietro le quinte del successo commerciale del Miele della Lunigiana Dop c'è il programma sociale de "Il Pungiglione". Sono una trentina i soggetti che lavorano alla filiera del miele Dop che fanno parte della cooperativa sociale facente parte dell' "Associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio Papa Giovanni XXIII"; persone svantaggiate, che hanno trovato una nuova ragione per guardare avanti impegnandosi nelle diverse fasi di lavorazione del miele. Trovano ospitalità nel "Villaggio dell'Accoglienza". Il consorzio di tutela ha, infatti, delegato alla cooperativa l’attività dalla lavorazione al confezionamento di tutto il miele Dop prodotto, innescando un meccanismo virtuoso. Il consumatore finale sceglie Miele Dop anche per la sua valenza sociale.
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