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La spending review delle cene

La spending review delle cene

Il presidente Ragoni ai consiglieri: «Per il gemellaggio, si paga alla romana»

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CARRARA. Un segnale forse più dal valore simbolico che di effettivo beneficio per le casse del Comune (si sarebbe trattato di poche centinaia di euro) ma in tempi in cui si chiedono sacrifici importanti ai contribuenti (leggi l’aumento dell’addizionale Irpef), la decisione del presidente del consiglio comunale Luca Ragoni è senz’altro apprezzabile e da accogliere con favore. In sostanza, le prossime cene conviviali in occasione dei gemellaggi, non saranno più a carico del Comune (e quindi dei noi contribuenti) ma dei consiglieri comunali che vorranno partecipare. Insomma, si pagherà alla romana. «Care colleghe e colleghi - ha scritto il presidente Ragoni ai consiglieri comunali - a settembre avremo l'onore di ospitare le delegazioni delle città gemelle che saranno presenti in città dal 6 al 9 anche per celebrare i 50 anni del gemellaggio tra Carrara ed Ingolstatd. E' in corso di definizione il programma di queste quattro giornate che prevederà una serie di incontri e piccole escursioni dedicati alla visita della nostra città, dei bacini marmiferi ed all'illustrazione dei nostri progetti».

Oltre ad un consiglio comunale solenne il 7 settembre dedicato al gemellaggio con Ingolstadt e nel quale verrà sottoscritto un nuovo patto di gemellaggio fra le due città - eccoci al punto - sono anche previste due cene ufficiali alle quali i consiglieri comunali sono invitati: «La prima per giovedì 6 settembre, presso la Septemberfest, offerta dagli organizzatori della Festa della Birra (l'invito è strettamente personale); la seconda, a carico del Comune, per sabato 8 settembre al Ristorante Geme presso il Bagno Conte di Marina di Carrara. Anche se nel passato si è sempre stati attenti alle spese di rappresentanza, si è ritenuto in questa occasione di dare un ulteriore segnale di attenzione al difficile momento economico invitando i consiglieri, gli assessori a farsi carico della propria spesa e di quella del proprio eventuale accompagnatore o accompagnatrice (il costo è di 35 euro a persona)». Insomma, alla prima, ospiti della Septemberfest; alla seconda, i consiglieri comunali pagheranno alla romana e non più a spese dei cittadini.

(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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