Sicurezza
Caos Wind jet, Alitalia vuole 250 euro da una bimba di un anno
La denuncia dell’imprenditore apuano Antonio De Bari: «Altro che tariffe agevolate, pronto a fare una class action»
Duecentocinquanta euro a persona, compresa «una bambina di 12 mesi: altro che tariffe Alitalia agevolate...». Se vuol far rientrare in Italia moglie, suocera e due figlie (una di un anno e l'altra di quattro) da una vacanza a Mosca, dopo lo stop ai voli della compagnia Wind Jet, Antonio De Bari, imprenditore pugliese residente a Massa, deve pagare altri mille euro. «Io sono tornato con qualche giorno di anticipo - ha raccontato -, la mia famiglia doveva lasciare la Russia dopo, con un volo Wind Jet. Oggi sento per radio e in tv che Alitalia ha messo a disposizione voli speciali a tariffe fisse e agevolate per 'soccorrere' i passeggeri rimasti a piedi nei vari Paesi, ma 250 euro per un bimbo di 12 mesi non mi sembrano proprio un'agevolazione». E conclude: «Sono pronto ad aderire a una eventuale class action»
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