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Spacciavano nei boschi di Fosdinovo, arrestati due marocchini
I due - uno abita in provincia di Lucca, in Garfagnana, l’altro, più giovane, senza fissa dimora - avevano scelto di contattare gli acquirenti in una zona piuttosto isolata
FOSDINOVO. Spacciavano cocaina tra i boschi di Fosdinovo ma sono stati arrestati. Nonostante la singolare “location”, cioé un fitto bosco a confine tra i comuni di Fosdinovo e Sarzana, sono finiti in carcere due marocchini, rispettivamente di 30 e 25 anni. I due - uno abita in provincia di Lucca, in Garfagnana, l’altro, più giovane, senza fissa dimora - avevano scelto di contattare gli acquirenti in una zona piuttosto isolata, ma l'anomalo andirivieni di auto e persone dall'area in cui sono presenti poche abitazioni, non è passata inosservata ai residenti. I residenti stessi hanno subito segnalato i loro sospetti ai carabinieri di Fosdinovo, i quali in collaborazione con i colleghi di Carrara, hanno intensificato la vigilanza. Così è scattato il blitz: i due giovani, a bordo di una piccola utilitaria, sono stati intercettati e bloccati da tre auto dei Carabinieri; hanno provato a scappare, lanciando dal finestrino un involucro, ma sono stati prontamente bloccati. I militari recuperavano l'involucro, risultato contenere quindici grammi di cocaina purissima di ottima qualità; a seguito della perquisizione sono stati trovati in possesso di quasi mille euro in contanti, ritenuti il provento dello spaccio. I due immigrati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando di Via Chiesa, in attesa della fissazione dell'udienza di convalida da parte del Gip del Tribunale di Massa. Questa mattina è stato convalidato l'arresto e i due stranieri, su disposizione della magistratura, sono stati reclusi in carcere a Massa.
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