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la polemica

Sordi a Ratti: non mi copiare, semmai dimettiti anche te

AULLA. «Non sapevo che la politica aullese, la cosa pubblica aullese, fosse diventata una questione privata e cosa privata di chi ha solo la carica di consigliere comunale, carica che è un servizio e...

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AULLA. «Non sapevo che la politica aullese, la cosa pubblica aullese, fosse diventata una questione privata e cosa privata di chi ha solo la carica di consigliere comunale, carica che è un servizio e non un privilegio di casta superiore»: così Paolo Sordi, di Sel Lunigiana e delegato comunale aullese per risorse ed infrastrutture idriche, replica a distanza a Matteo Ratti sul caso dehors e dimissioni di Gildo Bertoncini. «Matteo Ratti - aggiunge Sordi - sconosciuto in una delle tante liste di sconosciuti prestati alla politica che già a suo tempo tentò senza riuscirci di diventare consigliere comunale a Licciana Nardi». Secondo Sordi, sarebbe chiaro ed evidente il tentativo di Ratti di «scopiazzare le mie iniziative, iniziative tra l'altro da componente di coalizione, pure con delega depositata in prefettura, nonchè membro del comitato provinciale di Sel e per questo referente per la Lunigiana». E conclude: «Il Comune e la città hanno bisogno di gente che politicamente ne sa: oltre a Bertoncini anche Ratti si deve dimettere! Avremmo così una scrematura di qualità».

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