Proteste
I rumors: appetiti in aumento sull’area Nca
CARRARA. La manifestazione di interesse presentata a Invitalia da Ocean Independence, pare abbia riacceso più di un interesse sul cantiere navale. Si parla di una possibile cordata di imprenditori...
CARRARA. La manifestazione di interesse presentata a Invitalia da Ocean Independence, pare abbia riacceso più di un interesse sul cantiere navale.
Si parla di una possibile cordata di imprenditori della zona industriale apuana. Ma si vocifera anche di altri soggetti non ben indentificati, e forse neppure locali.
Niente di concreto. Movimenti sottotraccia, anche perché l’esclusiva chiesta dalla società svizzera che opera nel campo dello yachting si configura in una trattativa solitaria con Invitalia fino al 16 agosto, termine entro il quale il governo vuole vedere il piano industriale definitivo di Ocean.
Dopo quella data, eventuali altre manifestazione di interesse potrebbero affacciarsi all’orizzonte per Nca. L’area è appetibile, ma pare comunque che il destino non prefiguri una continuazione della navalmeccanica come è stato finora.
E’ tutto ancora molto fumoso. Di certo, per ora, c’è la proposta di Ocean Independence, che prevede refitting di mega yacht, la ristrutturazione dell’area per realizzare una foresterie per gli equipaggi e altri servizi. Un investimento da 25 milioni di euro utilizzando la legge 181 per coprire buona parte dei costi. Sul fronte dell’occupazione, desta preoccupazione nei sindacati la previsione del piano: recupero in tre anni di 66 lavoratori su 158 di Nca, il resto della forza lavoro forse potrebbe essere riassorbito da eventuali partner di Ocean. Quello dal 16 agosto al 12 settembre (data del nuovo incontro al ministero dello sviluppo economico), sarà un periodo di grande attesa, sugli sviluppi della situazione. Intanto i lavoratori, nella speranza di avere una commessa legata alla Costa Concordia (piattaforme) hanno sospeso lo sciopero e concordato con l’azienda la ripresa di operazioni per la nave Rfi che era tenuta in ostaggio.
Si è infine appreso che il sindaco di Venaus, Nilo Durbiano, dei “No Tav”, stamani farà visita ai lavoratori del cantiere. (c.car.)
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