Sicurezza
Vola fuori dalla giostra: paura al luna park di Forte
Si apre il cancellino di protezione del Soyuz sotto gli occhi del padre: ricoverata ragazzina di 13 anni con un trauma cranico. Sigilli al gioco
FORTE DEI MARMI. Sotto gli occhi del papà e in compagnia di un’amichetta, era salita a bordo del Soyuz con l’entusiasmo con il quale si sale su una vera navicella spaziale come quella evocata dal nome. Ma qualcosa, lunedì sera, non è andato secondo i programmi. E il giro sulla gettonatissima attrazione del luna park di Vittoria Apuana - una giostra che sfrutta la forza centrifuga - si è trasformato in un incubo. Il cancello che doveva garantirle la sicurezza si è infatti aperto e una ragazzina di tredici anni è volata fuori sbattendo il capo sul terreno. Così la bimba ha concluso la serata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dove è stata ricoverata in pediatria per un profondo taglio alla testa ed un trauma cranico commotivo.
La brutta avventura - che però poteva concludersi decisamente peggio - è iniziata poco dopo le 22. La bimba, insieme al padre di Carrara, era andata con un’amichetta al luna park di Vittoria Apuana per trascorrere qualche ora di divertimento all’aria aperta e al fresco. E, fino a quel momento, le sue aspettative non erano andate certo deluse. Poi l’inconveniente che ha rovinato la serata: la bimba, caduta proprio sotto gli occhi di papà che è stato il primo a prestarle le cure, è stata infatti soccorsa dall’automedica del 118 e da una ambulanza della Croce Verde di Forte dei Marmi e trasportata all’ospedale Versilia dove - dopo gli accertamenti di rito che fortunatamente non hanno evidenziato complicazioni derivate dalla caduta - è stata comunque trattenuta nel reparto di pediatria, dove nel frattempo è arrivata anche la madre, uscita poco prima dal lavoro.
Sull’episodio sta adesso indagando il commissariato di Forte dei Marmi che ha posto sotto sequestro la giostra ed ha aperto una indagine con l’ipotesi di lesioni colpose.
Gli agenti - con l’ausilio di alcuni periti - dovranno infatti stabilire come e perché il cancello che doveva proteggere la ragazzina si è aperto. E se vi siano o meno delle responsabilità da parte degli addetti alla giostra o della ditta che l’ha realizzata.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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