Finanza
Ancora in piazza i lavoratori Cup
Presidio contro il taglio del monte ore nei servizi di prenotazione dell’Asl
MASSA. Ancora in piazza i lavoratori dei centri Cup della sanità apuana. Ieri mattina una cinquantina dei 123 addetti ai centri di prenotazione hanno fatto un presidio sotto il municipio e poi un volantinaggio fra le bancarelle del mercato.
«Ci sono 123 lavoratori che ogni giorno – spiegano Cgil, Cisl e Uil che sostengono la protesta – prestano servizio nei centri di prenotazione, che rispondono al telefono, consegnano referti medici e che dal primo giugno hanno avuto una drastica riduzione del loro orario di lavoro. Questa riduzione comporterà una riduzione dei servizi ai cittadini e a un impoverimento dei lavoratori».
“Vogliamo lavorare”, dicono insomma gli addetti al Cup (che sono tutti assunti dalle cooperative che hanno vinto l’appalto Estav per questo servizio). «Questo territorio – aggiungono i sindacati – non può permettersi ulteriori disastri occupazionali, soprattutto in un settore centrale come l’assistenza sociale e sanitaria Occorre affrontare il problema sanità senza campanilismi. E la Regione e le istituzioni locali non possono scaricare le colpe dei disastri (leggi il maxi buco nei conti Asl) sui cittadini e sui lavoratori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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