Sicurezza
La burocrazia ferma la grigliata fra vicini
Gli organizzatori chiedono il permesso al Comune per un barbecue sotto il palazzo: un calvario
MASSA. L’idea era quella di organizzare una serata di festa tra vicini:una grigliata nello spiazzo di fronte al palazzo. Poi, qualcuno del condominio ha pensato: attenzione quel campo non è nostro, ma di proprietà comunale, meglio chiedere il permesso. E così l’organizzazione della serata condominiale a base di bistecche e rosticciane è diventata una corsa in salita. Non ancora conclusa: dopo una settimana e più di tentativi, l’autorizzazione al piccolo evento organizzato dagli abitanti del palazzo di Piazza Istria a Romagnano non è ancora arrivata.
«Siamo andati in municipio, poi a Master e ci hanno detto che dovevamo pagare il suolo pubblico. Bene, lo abbiamo fatto e pensavamo che fosse finita lì. Invece...», raccontano Samanta Corsi e Rita Pucci, due delle inquiline di piazza Istria. Invece, successivamente, viene detto alle due signore che per tenere la grigliata occorre il permesso dei vigili del fuoco e quello dell’Asl. «Neanche stessimo aprendo un ristorante: la nostra è una cosa da 10-12 persone». Le due donne vanno allora dal dirigente del settore per chiedere lumi sul perchè di tanta burocrazia. E raccontano di essere state trattate «con sufficienza, anzi diciamolo con maleducazione dal dirigente, che non ci ha fornito spiegazioni e ci ha accolte come fossimo un fastidio. Senz’altro il Comune e il suo dirigente stanno seguendo le leggi in materia. Ma ai cittadini, ci pare, sono dovute spiegazioni e chiarezza. E un trattamento civile». Insomma, è stato l’asserito comportamento del dirigente a suscitare l’indignazione delle donne.
La grigliata, comunque, non è ancora stata autorizzata. E forse cambierà location: «Siamo in contatto con il parroco per organizzare la cena in un’altra parte dell’area sotto il palazzo, questa di proprietà dell’Erp. Lì non dovrebbero esserci problemi di autorizzazioni...».
Claudio Figaia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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