Il Tirreno

«Si decida subito sul distretto di Avenza»

«Si decida subito sul distretto di Avenza»

Spi-Cgil critica Comune e Asl per i tempi lunghi di realizzazione della sede definitiva

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CARRARA. «Grave peggioramento dei servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri» in vista, secondo lo Spi-Cgil di Massa-Carrara, perché «ancora non è stata adottata la delibera del consiglio comunale che fissa la sede definitiva del distretto di Avenza e dunque non si può ancora dare il progetto esecutivo del nuovo distretto di Avenza che, secondo il Pal in discussione da un anno e mezzo, dovrebbe diventare la casa della salute della zona di Carrara».

Il distretto di Avenza ha aperto la sua sede provvisoria due anni fa nell’edificio che ospita la scuola media Da Vinci in via Campo d’Appio in attesa della ristrutturazione della vecchia sede. Ben presto si capì che la collocazione temporanea era in realtà molto funzionale. Asl e Comune decisero quindi di realizzare qui la sede definitiva del nuovo distretto di Avenza: bisogna solo rimuovere gli ostacoliper realizzare il polo e trovare un altro posto alle aule della scuola.

« Gli incontri tra i dirigenti e i professionisti dell’Asl1 e gli amministratori e i dirigenti del nostro Comune sono stati numerosi – spiega lo Spi-Cgil – e così i sopralluoghi per individuare le soluzioni, ma come spesso è accaduto e continua ad accadere a Massa-Carrara l’arte del rinvio delle soluzioni urgenti e necessarie ha preso il sopravvento ancora una volta e quindi, per quanto ne sappiamo noi cittadini-utenti e male informati, siamo ancora in alto mare rispetto alle soluzioni».

Nel frattempo, prosegue il sindacato, il Noa (Nuovo ospedale per acuti) è in costruzione avanzata «e quindi – spiega lo Spi-Cgil – sia Carrara che Massa si troveranno con una rete territoriale dei servizi inadeguata, in forte ritardo rispetto alle necessità e alle urgenze che si presenteranno, e quindi si prevede un grave peggioramento dei servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri. Il Pal straordinario 2011-2013, che doveva preparare e sperimentare la nuova organizzazione ospedaliera, oltre a ridurre il deficit strutturale dell’Asl1, ora non si sa quando potrà essere approvato poiché dipende dall’accordo e dalla condivisione delle scelte tra i Comuni e l’azienda Asl1».

«A questo punto – prosegue lo Spi-Cgil – mentre si ricerca questo difficile accordo, la giunta e il consiglio comunale di Carrara dovrebbero decidersi a deliberare sulla sede definitiva del distretto di Avenza dato che nella bozza di Pal da modificare sotto diversi aspetti c’è la conferma rassicurante della disponibilità delle risorse economiche necessarie per la sua ristrutturazione e l’adeguamento al ruolo centrale che avrà nel territorio».

A Massa c’è il problema contrario: «Giunta e consiglio hanno individuato il sito dove costruire la nuova sede distrettuale di Massa, vicino alla stazione, ma l’Asl 1 non ha indicato ancora nella bozza del Pal straordinario le risorse necessari. È logico che Carrara dovrebbe cogliere subito quest’occasione».

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