Attenzione
Scuola “Micheloni” o container, si vota
Martedì in municipio i genitori sceglieranno se rimandare i bimbi nella sede storica delle elementari ora sottoposta a lavori
AULLA. Ad Aulla fra due giorni si vota, ma non per le elezioni. Sarà un voto espresso unicamente dai genitori quello previsto per martedì prossimo: decideranno se le scuole elementari saranno ospitate, almeno per l’anno scolastico 2012/2013, all’interno di nuovi container o se i bambini ritorneranno nella “Roberto Micheloni”, la sede storica di piazza Garibaldi, dove i lavori per terminare l’adeguamento sismico del tetto sono in corso.
E’ la novità emersa dall’incontro svoltosi nella sala consiliare del municipio, dove si sono ritrovati nuovamente i genitori degli alunni, anche se in numero minore del solito.
E se la sensazione è che il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, propenda per la ricollocazione nella “Roberto Micheloni”, pur lasciando la porta aperta ai container, dai genitori, almeno da quelli che hanno preso la parola, si è levata una voce sola: «Vogliamo i container e se così non sarà, siamo pronti a portare i nostri figli altrove».
E a quanto pare, qualcuno lo sta già facendo, visto che le iscrizioni alle elementari sarebbero in crescita nella frazione di Serricciolo e nel quartiere della Ragnaia. I genitori contrari a portare i figli nella “Micheloni”, sono spinti dal ricordo dell’alluvione del 25 ottobre 2011 quando il piano terra della stessa scuola venne invaso dall’acqua e dal fango: immagini che sono ancora ben vive nella memoria di tutti, e in particolare proprio nei genitori.
Il primo cittadino di Aulla, ha spiegato loro che la “Roberto Micheloni” sarà adeguata dal punto di vista sismico e che sarà utilizzabile entro il 10 settembre prossimo, ma, nel contempo, ha annunciato che i container potrebbero essere installati il 27 agosto nelle aree ferroviarie dismesse, a nord di quelli che già ospitano le scuole medie. Ma inella riunione, almeno i genitori che intervenivano, non ne volevano sapere della “Roberto Micheloni”, e il pensiero che sembra prevalente è ben sintetizzabile nelle parole di una mamma: «Se dovesse essere scelta la “Roberto Micheloni”, quando il tempo fosse un po’ brutto, nessuno manderebbe i figli a scuola». Tradotto: i container sarebbero in una zona sicura, e i genitori non sarebbero assaliti dalla preoccupazione, se, in caso di pioggia, i bambini si trovassero nella “Roberto Micheloni”.
Ma è possibile, come ipotizza il sindaco Simoncini, che vi sia una maggioranza silenziosa che preferisce la “Roberto Micheloni”: è per questo che l’appuntamento è per martedì prossimo, alle ore 18, per la votazione decisiva fra i genitori, nella la sala consiliare del municipio aullese.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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