Proteste
Salviamo il Borgo, protesta bipartisan
MASSA. Una manifestazione contro il degrado. È quella che si è tenuta ieri mattina a Borgo del Ponte e a cui hanno partecipato, oltre a qualche abitante del quartiere, i ragazzi di Giovane Italia, il...
MASSA. Una manifestazione contro il degrado. È quella che si è tenuta ieri mattina a Borgo del Ponte e a cui hanno partecipato, oltre a qualche abitante del quartiere, i ragazzi di Giovane Italia, il consigliere azzurro Alessandro Amorese e il consigliere delPd Gabriele Carioli. Una protesta bipartisan, quindi, con lo scopo di denunciare l’incuria a cui è stato lasciato il quartiere negli ultimi anni. La manifestazione arriva dopo una serie di interpellanze comunali senza risposta e dopo svariati articoli di denuncia.
«Già ad aprile – spiega Gabriele Carioli – ero venuto qui al parco con la commissione e l’assessore all'ambiente; entrambi si impegnarono a prendere provvedimenti. Non è stato fatto nulla. Questa non è una lotta di destra o di sinistra. È una lotta del quartiere che si è stancato di essere declassato come quartiere di serie B». «L’amministrazione – commenta Alessandro Amorese – ma l’amministrazione non ci ha dato risposte se non quella di trincerarsi dietro il problema della mancanza di fondi. Ora siamo scesi in piazza. Il prossimo passo sarà il consiglio comunale. Ho già preparato un ordine del giorno».
In effetti, il parco giochi è ancora in completo stato di degrado con un campo da calcio fatiscente, panchine pericolanti, bidoni divelti e sporcizia sparsa ovunque. In tutto il quartiere poi si respira aria di degrado e declino. Manca l’illuminazione, nella piazzetta in prossimità dell’arco di Genova si notano buchi nell’asfalto e la stessa piazza manca di recinzione. «Questo è il quartiere più antico – protesta il pidiellino Simone Bianchi, abitante del posto – e invece di essere valorizzato come quartiere storico viene completamente abbandonato. La macelleria ha chiuso proprio per la poca vita che c’è e per lo scarso giro di affari. Anche il forno è a rischio chiusura. L'amministrazione sta facendo morire questo quartiere».
«La cosa più stupefacente – incalza Carioli – è che il parco, se venisse riqualificato avrebbe già chi si occuperebbe di tenerlo a posto: il parroco».
La manifestazione finisce, nel giardino resta appeso lo striscione con scritto: “Salviamo Borgo del Ponte”.
Melania Carnevali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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