Il dolore
Guerra ai decibel per salvare Miseglia
La Progetto Carrara spegne aspiratore e ventole nella galleria Santa Croce. Camion troppo veloci: arriva l’autovelox
CARRARA. A Miseglia bassa non ce la fanno più: dopo avere minacciato di bloccare il traffico dei camion del marmo, ora attendono che il Comune e la Progetto Carrara adottino accorgimenti per eliminare il rumore eccessivo del traffico pesante sotto le loro finestre. E a complicare la situzione alzando i decibel, ci sono anche gli autisti indisciplinati che sbucano dalla galleria Santa Croce (Aurelia-Miseglia), dove ci sono le pese, a velocità eccessiva, come risulta da controlli. La Progetto Carrara (come ha relazionato l’ing. Giuseppe Fruzzetti in commissione comunale) e il Comune da domani metteranno in campo i primi interventi per risolvere i problemi acustici dei residenti di Miseglia bassa, dovuti all’intenso traffico della strada dei marmi, e all’assenza di strutture fonoassorbenti. Tuttavia, sarà un piano che a poco servirà se non ci sarà la collaborazione degli autotrasportatori per non aggravare i problemi dei residenti e per mantenere la sicurezza nella strada rispettando gli orari dell’ordinanza e i limiti di velocità.
Gli autisti dei mezzi pesanti talvolta confondono il tracciato della via con un’autostrada: da alcuni rilievi a fini statistici (per cui non possono scattare contravvenzioni da parte die vigili urbani) della Progetto Carrara un mezzo ha raggiunto la velocità di 126 chi9lometri orari A quell’andatura non solo crea rumore ma diventa un vero pericolo. E anche la media degli altri mezzi resta alta: 80km/h rispetto al limite dei 50 km/h.
Operazione aspiratori e ventole: domani partirà il piano presentato all’amministrazione dai tecnici della Progetto suddiviso in più passaggi e per tentativi poiché non c’è la certezza che il tutto sia sufficiente. Da domani sarà spento un aspiratore della galleria Santa Croce e ciò dovrebbe ridurre il rumore. La giornata test sul sistema di ventilazione e aspirazione sarà martedì: verranno spente tutte le ventole della galleria per valutare se basta a ridurre le polveri. Per i tecnici della Progetto Carrara senza il “vento” artificiale in galleria le polveri dovrebbero restare a livello stradale. Se entrambi i tentativi porteranno i risultati sperati ci dovrebbe essere una diminuzione del rumore e una riduzione delle polveri.
Intervento al lavaggio: ci vorrà qualche giorno per modificare l’impianto di asciugatura del lavaggio dei camion rendendolo meno rumoroso. Saranno modificate le ventole. Fino ad ora appena il camion entra nel lavaggio si attivano gli ugelli per il getto dell’acqua e dopo alcuni secondi entrano in funzione le ventole per l’asciugatura. Con la modifica tecnica (costo 9-10 mila euro) le ventole lavoreranno con velocità diverse riducendo il rumore.
Generatore d’emergenza: altra modifica a costo zero riguarda il generatore di emergenza della galleria Santa Croce. Con l’attuale impostazione entra frequentemente in funzione non appena registra piccoli cali di tensione. Ogni qualvolta si accende produce un forte rumore dovuto al motore e al suono della sirena d’allarme. Per ovvi motivi di sicurezza non può essere spento come per gli aspiratori o le ventole, è possibile però – e la Progetto lo farà subito – aumentare i tempi d’attesa evitando accensioni per “falsi allarmi” dovuti a semplici cali di tensione.
Subito l’autovelox: è stato rilevato che molti camion nella galleria viaggiano a forte velocità. Un mezzo che transita a 109km/h oppure a 126km/h (dati forniti dalla Progetto) ha tempi di arresto lunghissimi, oltre all’inevitabile rumore che produce.Per porre rimedio, è stato deciso che il primo intervento sarà l’installazione di un autovelox all’interno della galleria Santa Croce. Acquistarlo nuovo comporta costi e tempi, così la Progetto e il Comune pensano allora alla soluzione interna: verrà recuperato un impianto tra quelli già installati nelle strade comunali e sarà collocato nella strada dei marmi. L’amministrazione ha già richiesto l’autorizzazione alla prefettura. Il sistema migliore sarebbe il tutor per il controllo della media di percorrenza. E’ però troppo costoso per le casse comunali.
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