Il Tirreno

Una Sibilla per Carrara

Una Sibilla per Carrara

Dieci fondatori per un’associazione culturale tutta nuova

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CARRARA. Chi è la Sibilla Eritrea? Una profetessa dell’antichità classica che presiedeva l’oracolo di Apollo, ed Eritrea una città dell’Antica Grecia. Proprio a questo personaggio rimanda la neonata associazione presieduta dall’economista Daniele Mocchi. «Abbiamo deciso di dare questo nome all'associazione - spiega la vicepresidente Alessandra Verdini -perché speriamo che sia di buon auspicio per la nostra città. Oltre a ciò ci piace aver scelto qualcosa che rimandi alle origini storiche e mitologiche di Carrara». Ma cosa intende fare questo gruppo, al momento composto da trenta professionisti? «È nato tutto su facebook - afferma Daniele Mocchi -quando a qualcuno di noi è venuto in mente che sarebbe stato bello fare qualcosa per la nostra città, ha lanciato l'idea e tanti altri si sono uniti, costituendo l'associazione il 9 luglio scorso». Deici i soci fondatori, per un'associazione per due terzi al femminile: Daniele Mocchi e Alessandra Verdini, Daniela Aldericci, Margherita Bertoloni, Pierantonio Ceschi,Mirella Cocchi,Sabina Frascarelli, Annalisa Giromella, Giuliana Mocchi, Chiara Spediacci. Convegni, esposizioni artistiche, progetti editoriali, tutto questo e non solo ha in programma l'associazione: «Sì -, sottolinea ancora Mocchi - il nostro scopo non è esclusivamente quello di occuparci di rassegne artistiche e letterarie ma anche di affiancare la popolazione divulgando una cultura giuridica, economica ed informatica, fra di noi infatti ci sono artisti e letterati ma anche avvocati, architetti ed economisti». . E un progetto la “Sibilla” l'ha già annunciato: un evento che si terrà in Piazza Alberica il prossimo 11 agosto e che coinvolgerà alcune scuole cittadine, ma adesso è ancora presto per saperne di più.

Barbara Monaco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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