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Obiettivo: porta a porta anche ad Avenza

Obiettivo: porta a porta anche ad Avenza

Trecentomila euro in più a disposizione per il servizio che ha dato risultati positivi a Marina

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CARRARA. «Gli appesantimenti del bilancio hanno anche il fine di salvaguardare alcuni interventi come la raccolta dei rifiuti porta a porta, nella quale crediamo molto», dice l’assessore Giuseppina Andreazzoli. E il sindaco Angelo Zubbani conferma che il servizio verrà allargato anche su Avenza. Sono stati messi a bilancio 300mila euro in più proprio per istituire il porta a porta ad Avenza. «E l’Amia – dice il sindaco – ha già progettato il servizio anche per il centro storico di Carrara e per il resto del territorio. Lo sforzo su Marina c’è stato e ha dato frutti. Si va un passo alla volta». Il bilancio di previsione 2012 si caratterizza anche per altri aspetti: «Non abbiamo tenuto contro di elementi incerti – dice l’Andrezzoli – Non ce lo potevamo permettere. Negli anni scorsi un minimo di elasticità è stato possibile, oggi non più. Nel 2011 avevamo inserito 3 milioni previsti dalle alienazioni dli beni comunali, per controbilanciare i tagli dei trasferimenti statali. Ma poi non siamo riusciti a fare alienazioni, per cui ora abbiamo preferito no inserirle nel preventivo 2012».

Per quanto riguarda le entrate, c’è il capitolo del recupero dell’evasione su vari tributi comunali: recupero che è di circa un milione all’anno. L’obiettivo è di incrementare le entrate complessive, razionalizzare i costi (questo il Comune lo sta già facendo da tempo) e rivedere gli interventi sui servizi erogati. «Finora – spiega Andreazzoli – abbiamo mantenuto i servizi importanti nonostate i minori trasferimenti statali. Ma si stanno assottigliando sempre più i margini di manovra per il Comune. Sono diminuite le spese sul personale, si cerca di rendere la macchina comunale sempre più efficiente». Zubbani annuncia che verrà creato un ufficio di coordinamento per i vari settori, con l’obiettivo appunto di risparmiare sulle spese (utenze, affitti ecc.).

Per gli investimenti, il futuro è nero: solo manutenzioni ordinarie o le urgenze sul territorio. E per cercare finanziamenti, la via della copartecipazione (ad esempio per interventi in via Bertoloni) ai bandi regionali ed europei. «Le leva fiscale sui cittadini – conclude Andrezzoli – finora è stata contenuta». Ma adesso arrivano i balzelli dell’addizionale Irpef e dell’Imu. L’ultima parola al consiglio comunale.(c.car.)

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