Lutto
Muore a 48 anni ucciso dal male lascia la moglie e tre figlie
Dopo 26 mesi di calvario si è spento Andrea Vezzelli, dottore commercialista e ufficiale di Marina Amava la montagna, era maestro di sci. Lo strazio di amici e parenti: «Un grande padre di famiglia»
CARRARA. È morto a 48 anni dopo un calvario lungo 26 mesi, lasciando nel più profondo dolore la moglie e tre figlie.
Un grave lutto ha scosso la comunità di Marina: Andrea Vezzelli, dottore commercialista, ufficiale della Marina Militare e appassionato maestro di sci, è scomparso per una malattia che non perdona. E ha voluto compiere un ultimo grande gesto di generosità: lui, che era un donatore ha donato le sue cornee.
Andrea era un grande padre di famiglia, che lascia chiuse nel loro dolore, per cui non ci sono proprio parole, la moglie Alessandra, di 47 anni, e tre figlie, Benedetta di 21, Valentina di 19 e Costanza di 10. Ed è attorno alla bella famiglia che si sono stretti amici e parenti.
Andrea Vezzelli era molto conosciuto anche a Sarzana, dove era nato. Poi, dopo la laurea in Economia e commercio aveva trovato lavoro a Milano, dove era rimasto per alcuni anni. La nasciata della sua terza figlia lo aveva convinto a sistemarsi più vicino a casa: era stato assunto così da una multinazionale francese, con sede fuori Livorno.
Il lavoro era una delle grandi passioni di Andrea, insieme allo sci, un hobby che aveva coltivato con così tanto impegno da diventare maestro.
Gli amici, ieri fuori dall’obitorio, la ricordavano questa sua passione per la montagna: «Quando non era impegnato con il lavoro - hanno detto, non senza commozione - prendeva le sue bimbe e le portava a sciare».
Una vita serena quella di Andrea, sempre vissuta lontano dai clamori, con grande discrezione: gli amici e i parenti lo ricordano proprio per ilo suo carattere riservato, «di uno che non voleva mai mettersi in mostra, ma stare sereno, con gli affetti più veri».
La notizia della morte di Andrea Vezzelli è arrivata subito a Marina. Gli amici sapevano della terribile malattia che, nel giugno del 2010, aveva colpito Andrea. Per lui era cominciato un lunghissimo calvario, durato più di due anni.
La famiglia, che lo ha sempre sostenuto, standogli continuamente vicina, ieri nel pieno rispetto delle volontà di Andrea, ha provveduto alla benedizione della salma che sarà poi cremata e sepolta nel cimitero monumentale di Marcognano.
Seppure nel grande dolore che stanno vivendo la famiglia di Andrea Vezzelli, vuole ringraziare per le cure prestate al proprio caro tutto il reparto di Neurologia del quinto piano del Monoblocco.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alla dottoressa Maria Stella Ienzen, per la grande sensibilità che ha dimostrato.(a.viv.)
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