Proteste
«La Imm non deve stare lì»
L’associazione Codici: così si paralizza il turismo di Marina
CARRARA. «L’Internazionale marmo macchine è collocata in un’ area sbagliata, non a vocazione commerciale e direttiva, bensì in una turistico e ricettiva, non adatta a ricevere i periodici flussi di visitatori che regolarmente paralizzano Marina».
Lo sostiene, in una nota, l’associazione Codici che punta il dito contro il complesso fieristico.
«È stata una scelta particolarmente infelice- continua la nota - perché l’ Amministrazione aveva a quel tempo, si parla del 1978, a disposizione uno spazio, ossia l’ex zona industriale, logisticamente più adatto, con una migliore viabilità, e accesso autostradale e ferroviario nelle immediate vicinanze».
E l’analisi tocca poi gli aspetti più economici legati alla società.
«La Imm viene continuamente incensata come un punto di eccellenza della Regione Toscana, nata per l’esposizione di pietre e macchinario, poi ogni settore merceologico - sostiene l’associazione Codici - Tutta questa attività non ha portato alcun beneficio alla società, di cui il nostro Comune possiede il 40% delle quote, nel 2011 vi è stata una perdita di esercizio di 440mila euro».
«Una perdita straordinariamente più grave- conclude la sua nota l’associazione Codici - in considerazione del fatto che questo magnifico complesso, realizzato completamente a spese di enti pubblici, senza quindi oneri di ammortamento, potrebbe essere affittato, limitatamente alla sola proprietà immobiliare a circa 5 milioni di euro per anno, e invece genera solo continue perdite».
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