Sicurezza
«È emergenza idrica infinita per Licciana»
Martelloni (Pdl): grandi disagi e Gaia chiude l’approvvigionamento idrico alle ore 23, troppo presto
LICCIANANARDI. «Emergenza idrica infinita per gli abitanti del Comune di Licciana Nardi».
A segnalare il disagio è il consigliere del Pdl RenzoMartelloni.
«Non più solo la frazione di Monti - scrive Martelloni in una nota stampa - ma ad oggi gran parte delle località del comune sono in emergenza idrica: Monti, Amola,Campocontro, Cortenuovo, Ca’di Recca, Ceria, Ponterotto, Pontebosio,Canalescuro, Costamala, Masero Alto e zone limitrofe».
«Da mesi - continua - assistiamo a continui viaggi giornalieri di autobotti per alimentare il vascone del Castello di Monti: i due camion cisterna che trasportano acqua da Terrarossa oggi non bastano più, è arrivato un altro camion cisterna con portata maggiore. Inoltre si sta immettendo nell’impianto comunale acqua proveniente da pozzo privato (vedi ordinanza di non potabilità n° 34/2012 prot. n° 5731) ma tutto questo non basta ancora».
« Gaia - prosegue nella sua nota il consigliere del Pdl - ha deciso di chiudere l’approvvigionamento idrico alle ore 23. Questa situazione di emergenza non è più accettabile; da troppi anni gran parte delle località del comune di Licciana Nardi sono alimentate con tipologia di trasporto idrico attraverso cisterne montate su autocarri. Tutto questo ha un costo notevole (è proprio il caos di dirlo: Acqua ma quanto mi costi?) se si calcola una media di oltre 20 camion al giorno».
«Ma la cosa inaccettabile- prosegue Martelloni - è la chiusura delle valvole alle ore 23 (troppo presto). Non si conoscono i motivi che hanno spinto Gaia ad adottare questo orario, tenuto conto anche del periodo estivo in cui ci troviamo e tenuto conto che alla gente piace trascorre qualche ora di fresco serale prima di rientra a casa»
«Ebbene arrivati a casa dopo un po’ di ore fuori al fresco- fa notare Martelloni puntando il dito contro la criticità - qui la gente non trova l’acqua neppure per i servizi igienici».
«Il mio impegno - annuncia infine Martelloni - già da domani è di chiedere al sindaco Manenti di contattare i dirigenti Gaia per modificare quell’orario, spostando le lancette dell’orologio avanti di un paio di ore».
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