Sicurezza
Assedio dei cinghiali danni a orti e piante Paura tra gli abitanti
«Bestie da 80 chili a pochi metri dalla porta di casa» Un “incidente” con un’auto e timori per i bambini
MASSA. Non mostrano paura, anzi si fermano a guardati quasi in segno di sfida, a meno di dieci metri dalla porta di casa. E fanno danni: tanti, a colture, terrazzamenti, piante. Sono i cinghiali che da giorni assediano le abitazioni di vittolo della Strinata, vicino al borgo di Canevara. Arrivano la sera, o anche al mattino, entrano negli orti alla ricerca di acqua e umido e con le zampe e il muso, scavano, diraspano, distruggono. Bestie da 80-90 chili, accompagnate da cuccioli che non sembrano avere paura della presenza dell’uomo.
«Lo scorso anno c’era stato lo stesso problema, ora siamo daccapo, ci vuole una battuta di caccia per allontanarli o eliminarli), dice il signor Dario Martini.
«Hanno mangiato il mangime dei miei uccelli, mi hanno distrutto piante di ortensie, di pomodori, di zucchine, un muretto a secco. Tra poco verranno cui i miei nipotini, il più piccolo ha tre anni, ho paura anche per loro...», aggiunge Pierre Ricciardi, francese che trascorre le sue vacanze a Canevara. E i cinghiali, aggiunge, «mi hanno danneggiato anche l’auto: la mia Twingo. Ero sulla strada a Debbio, sono comparsi sulla carreggiata, mi hanno rotto lo specchietto».
«Non possiamo più cenare o pranzare all’aperto con questi animaloni che ci guardano a pochi metri di distanza, bisogna che qualcuno intervenga».
Problema, non nuovo quello della presenza di cinghiali vicino agli abitati. Spinti dalla siccità non temono di “attaccare” orti e coltivazioni. Unica soluzione: battute di caccia che eliminino i capi in eccesso.(c.f.)
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