La manifestazione
Neonata grave: dalla Sardegna all’Opa
MASSA. Una neonata, con appena un giorno di vita, e ricoverata nell'ospedale San Giovanni di Dio Clinica Maciotta di Cagliari, a causa di una grave patologia è stata trasferita d'urgenza nell'ospedal...
MASSA. Una neonata, con appena un giorno di vita, e ricoverata nell'ospedale San Giovanni di Dio Clinica Maciotta di Cagliari, a causa di una grave patologia è stata trasferita d'urgenza nell'ospedale Pasquinucci di Massa a bordo di un velivolo dell'Aeronautica Militare.
La richiesta di trasporto, necessaria per garantire alla piccola paziente immediate cure mediche specialistiche, inviata dall'ospedale alla prefettura di Cagliari, è pervenuta alla Sala situazioni dello stato maggiore Aeronautica che ha disposto l'immediata esecuzione del volo. Il velivolo, un Falcon 900, del trenunesimo stormo di Ciampino, è atterrato all'aeroporto Mario Mameli di Cagliari-Elmas nel pomeriggio per poi ripartire verso Pisa dove è giunto dopo circa un'ora di volo.
La neonata, accompagnata dai genitori, durante il volo è stata alloggiata in una culla termica e assistita dallo staff medico dell'ospedale cagliaritano. Giunta all'aeroporto Galileo Galilei è stata trasferita, a bordo di un'ambulanza, nell'ospedale di Massa. Sono state due volanti della polizia a fare da sfattezza al mezzo per poter arrivare alla struttura ospedaliera apuana nel più breve tempo possibile.
Nelle prossime ore le condizioni della neonata verranno valutate attentamente dagli specialisti dell’Opa, che poi decideranno in quale modo è più opportuno intervenire. Le condizioni della piccola sono gravi, ma la speranza è quella di riuscire a intervenire in tempo.
Ormai questi voli della speranza dalla Sardegna sono una consuetudine. I camici bianchi del Pasquinucci sono tra i migliori d’Italia nell’affrontare emergenze di questo tipo, tanto che la struttura ospedaliera è un vanto nazionale. L’ultimo viaggio dalla Sardegna era di qualche mese fa: esattamente come ieri un bimbo da Cagliari era arrivato a Pisa e poi in ambulanza a Massa. Era stato operato e dopo un lungo periodo in rianimazione era stata sciolata la prognosi. È già tornato dai suoi genitori, che mai lo avevano lasciato, e sta cominciando a riprendersi. Adesso una nuova sfida per lo staff medico del Pasquinucci. Si spera, con identico epilogo.
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