Trasporti
La Notte bianca fa il pienone
I ristoratori dei bagni: «Evento da ripetere». Ma anche polemiche: «Non sono state fatte riunioni»
CARRARA. Una Notte bianca da ripetere: questo il giudizio degli operatori e dei tanti avventori che hanno affollato Marina sul lungomare mercoledì sera.
Infatti c’è stato un boom di presenze per i ristoranti dei bagni di Viale Vespucci.
Il riscontro ottenuto lo scorso mercoledì sera ha già messo in moto gli organizzatori per un’eventuale replica.
Il tratto di strada tra Piazza Taliercio (Rotonda) all’imbocco di Viale Colombo (Bagno Saint Vincent) per una sera ha cambiato faccia.
Dalle 20.30 alle 2 anche la via dei bagni è stata punto nevralgico di feste ed eventi e luogo d’incontro per ragazzi ed intere famiglie. E di numerosi turisti.
Una serata iniziata con cene e degustazioni, con tavoli apparecchiati sui marciapiedi e lungo la strada, bancarelle, esposizioni di tavole da surf ed auto d’epoca, proseguita poi a ritmo di musica, ballo e cabaret.
Una manifestazione che ha accontentato tutti: giovani e meno giovani e che è riuscita senza intoppi grazie al controllo del servizio d’ordine.
Tra le iniziative che hanno riscosso maggior successo le DrastiK Queen di Torre del Lago proposte dal bagno Le palme e la maratona di Zumba messa in campo dal bagno Paris.
Riuscito anche il flash mob, organizzato tramite face book e via sms partito proprio davanti al bagno Paris sulle coreografie di Redefinition degli Infernal e di party rock degli LMFAO.
Entusiasti i gestori dei ristoranti partecipanti: Paradiso, Paris, Zazà, Aurora, Le Palme, Sport, Super Sport, Alcione e Saint Vincent.
«Un tutto esaurito così non si vedeva da tempo – dice Matteo Triscornia del bagno Zazà- siamo contenti del risultato , serate così sono da ripetere. Anche i clienti, sia quelli del bagno che gli esterni, sono rimasti soddisfatt§».
«Abbiamo scelto di tenere aperto all’ultimo – aggiunge Giuliano Venturini del bagno Paradiso – perché ce l’hanno richiesto i nostri clienti. Non abbiamo fatto in tempo ad organizzare una vera e propria cena ma abbiamo offerto un “birra party” con buffet. Ne valeva la pena però, c’è stata una buona frequentazione e anche le famiglie hanno apprezzato l’evento».
«Siamo felici del riscontro ottenuto – aggiunge Nicola Del Nero delle Palme promotore dell’iniziativa insieme al socio Luca Ragoni – I ristoranti e i bagni che hanno aderito alla serata sono tutti d’accordo per un’eventuale replica e anche il sindaco ha apprezzato l’organizzazione. La data è ancora da programmare, ma se fosse possibile vorremo proporre un’altra notte bianca verso la fine del mese, sicuramente dopo Ferragosto. L’organizzazione sarà sempre sullo stesso stile: ogni bagno realizzerà e finanzierà il proprio evento. Noi riproporremo lo spettacolo delle drag queen perché è stato molto apprezzato».
Insomma una notte bianca ben riuscita, ma che nonostante l’euforia generale non ha mancato di sollevare anche qualche polemica. A tirare le orecchie agli organizzatori è Piero Vatteroni del bagno Giocondo : «Non discuto l’evento in sé – ha sottolineato – non sono però d’accordo con il modo in cui l’iniziativa è stata messa in piedi. Non è stata fatta neanche una riunione con i bagni, non è stato steso alcun programma. Noi abbiamo appreso degli eventi decisi, solo dai quotidiani. La serata è stata anche abbastanza tranquilla e coordinata nella maniera giusta, senza troppo caos, ma doveva esserci un incontro preventivo tra i titilari degli stabilimenti balneari». Dello stesso parere di Vatteroni anche Michele Pianini del bagno Graziella: «Io sono stato il secondo a firmare e a dare il consenso all’iniziativa, ma poi non ho più saputo nulla. Credo che eventi del genere vadano discussi meglio e non debbano essere finalizzati a spostare la movida da un luogo all’altro, ma semplicemente studiati in modo da mettere d’accordo tutti».
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