Attenzione
Daspo: stadio vietato per dieci tifosi della Carrarese
CARRARA. Il commissariato ha notificato i provvedimenti di Daspo (divieto di assistere a manifestazioni sportive) emessi dal Questore nei confronti di 10 tifosi della Carrarese, ritenuti responsabili...
CARRARA. Il commissariato ha notificato i provvedimenti di Daspo (divieto di assistere a manifestazioni sportive) emessi dal Questore nei confronti di 10 tifosi della Carrarese, ritenuti responsabili di condotte illecite in occasione di due manifestazioni svoltesi lo scorso marzo. «Nella prima occasione, – spiega il commissariato – al termine dell’incontro di calcio Carrarese-Piacenza del 18 marzo, alcuni tifosi si recavano nei pressi dell’ingresso della Curva Sud con intenzioni aggressive nei confronti di una quindicina di tifosi della squadra ospite e dopo essere stati allontanati dal personale di polizia intonavano un coro offensivo nei confronti delle Forze dell’Ordine, ed in particolare della Polizia di Stato. Quattro di essi sono stati individuati e segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di oltraggio».
L’altro episodio risale al 31 marzoquando gli ultras della Carrarese hanno organizzato una manifestazione davanti al Comune, per le vicissitudini economiche della Carrarese, «senza dare alcun preavviso all’Autorità di Pubblica Sicurezza».
«Anche in quella occasione, notata la presenza di personale del Commissariato, intonavano dei cori offensivi, oltre ad accendere fumogeni e gettarli sul marciapiede e sulla strada. Inoltre, si rendevano responsabili di una sorta di “invasione” dell’atrio del Palazzo Comunale, perché volevano salire tutti a parlare col sindaco, nonostante fosse stata individuata dal personale in servizio e concordata con loro stessi una rappresentanza in congruo numero per conferire con il sindaco Zubbani». Zubbani era poi uscito per parlare con i tifosi. «Anche in quel caso – asserisce il commissairato – diversi ultras, responsabili di condotte non conformi alla legalità, sono stati individuati anche grazie all’ausilio della Polizia Scientifica e segnalati all’Autorità Giudiziaria per diversi reati». A seguito delle denunce, il Commissariato ha chiesto l’applicazione del Daspo. Il Questore, ha emesso il provvedimento a carico dei tifosi: i divieti vanno da un minimo di un anno per i tifosi che non si erano mai evidenziati in passato per condotte analoghe, a quattro anni per i quelli già in precedenza destinatari di analoga misura e quindi recidivi.
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