Il dolore
Ronde, l’altolà del sindaco a Benedetti
Pucci vuole firmare un’altra ordinanza per fermare le SSS: «Hanno già fatto troppi danni». Ma i volontari aumentano
È bastato l’annuncio della rinascita delle ronde SSS per accendere l’entusiasmo degli amanti della giustizia fai da te e, nello stesso tempo, per far divampare le polemiche. Nel bene e nel male il protagonista è il consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti. L’azzurro ieri contava già le prime adesioni («sono una decina») e annunciava l’imminente uscita dei suoi uomini: «Non dico dove, ma entro la prossima settimana sentirete parlare di noi».
Il primo altolà ai volontari di Soccorso sociale e sicurezza, che Benedetti vorrebbe però chiamare Patrioti apuani, è del sindaco Roberto Pucci. «Il consigliere del Pdl dice che la mia ordinanza è decaduta? Benissimo, sono pronto a farne altre dieci per impedire a questa gente di scendere in strada e fare le cose che ci hanno fatto finire sui media di tutta Italia. Poi la cosa più fastidiosa è che continuano a farsi chiamare SSS, un acronimo che ricorda tempi bui che sarebbe meglio lasciar perdere. Quella gente è stata sconfitta dalla storia, non bisogna più cadere in errori di questa portata». Il primo cittadino poi taglia corto: «Sono in pochi, non hanno seguito e mai ne avranno. Bisogna tenere gli occhi aperti e non farli proliferare. Ma scrivetelo che se l’ordinanza è scaduta il sindaco Pucci è pronto a firmarne delle altre. L’estate del 2009 non si ripeterà».
Ma il problema sicurezza esiste. Troppi i furti avvenuti negli ultimi mesi a Massa e a Montignoso, ma oltre ai colpi dei soliti ignoti si è dovuto fare i conti con delle rapine particolarmente cruente. «I miei volontari - dice l’azzurro - pattuglieranno in orari diversi e per tre notti alla settimana le frazioni di Mirteto, Bondano, Ricortola, Partacchia, Romagnano, Ronchi e Turano. Saremo armati di torce e useremo dei cellulari. Il nostro compito sarà quello di segnalare le presenze sospette alle forze dell’ordine. Punto e basta». E sul primo esperimento fallito tre anni fa? «Quello che è successo non si può addebitare ai miei volontari. Semmai sono stati i ragazzi dell’estrema sinistra a scatenare quel putiferio a Marina. Stavolta niente provocazioni, vogliamo proteggere i cittadini e lo faremo».
Oltre alla rinascita delle SSS, anche se poi si chiameranno in un altro modo la sostanza non cambia, a creare preoccupazioni sia nelle forze dell’ordine sia tra i politici è la concomitante festa della Riscossa, che vede, alla Comasca, i Carc discutere tutte le sere di problematiche economiche. Basta davvero una piccola scintilla per accendere le tensioni.
In attesa dell’ordinanza di Pucci - «la farò immediatamente» -, il consigliere del Pdl continua a ricevere telefonate al suo cellulare: «Mi fa piacere perché non sono soltanto le persone che già avevano aderito al mio progetto a contattarmi, ci sono dei ragazzi che nel 2009 non potevano iscriversi e fare la ronda perché erano troppo piccoli. Anche le persone che sono state derubate mi incitano a continuare, anzi sono state proprio alcune di queste a chiedermi di tornare in strada e di cacciare via i malviventi».
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