Sicurezza
Poste di Gragnana Il sindaco: la partita si gioca a settembre
CARRARA. A settembre conosceremo la verità sulla chiusura degli uffici postali nei nostri paesi a monte. Questo è emerso dalla risposta che il sindaco Angelo Zubbani ha dato in consiglio comunale a...
CARRARA. A settembre conosceremo la verità sulla chiusura degli uffici postali nei nostri paesi a monte. Questo è emerso dalla risposta che il sindaco Angelo Zubbani ha dato in consiglio comunale a un'interpellanza presentata dal gruppo consigliare Pd che chiedeva all'amministrazione un'incontro con i vertici di Poste Italiane per evitare la chiusura delle poste nei paesi a monte. In particolare quella di Gragnana che è il paese più popolato del nostro comune,il cui ufficio postale serve anche le frazioni di Castelpoggio, Noceto e Linara. L'intervento, appassionato,è stato fatto dalla consigliera comunale Simonetta Corsi che ha definito inaccettabile il piano di riordino degli uffici postali per il nostro territorio. Inaccettabile perchè gli amministratori locali non possono accettare chiusure a prescindere, senza un confronto sul merito, tenendo conto del territorio, dell'aspetto sociale,della popolazione anziana con le proprie abitudini e i disagi che verrebbero provocati. La Corsi ha rimarcato che le Poste Italiane sono una società di proprietà e sotto il controllo dello Stato che non ha solo l'obbligo di far quadrare i conti ma ha il dovere morale di continuare a presidiare il territorio garantendo servizi sempre migliori. Puntuale è stata la risposta del sindaco Zubbani che ha fatto sapere di aver già preso contatti con la direzione provinciale di Poste Italiane che si è dimostrata disponibile a un confronto che ci sarà nei primi di settembre e, cosa molto importante,ha rassicurato che non ci saranno blitz nel mese di Agosto. Evidentemente le lamentele e le proteste di cittadini e associazioni sono servite a sensibilizzare la politica locale che ha subito affrontato il problema. Adesso non resta che vigilare e aspettare l'incontro di Settembre con la consapevolezza che la partita è difficile ma non ancora persa e l'auspicio che la direzione delle poste capisca che razionalizzare non vuol dire tagliare indiscriminatamente, come osserva Mario Musetti membro della direzione comunale Pd. Anche il Circolo Prc di Castelpoggio – Gragnana si associa alle proteste dei cittadini e agli altri interventi fatti per contestare l’ipotesi di chiusura dell’ufficio postale di Gragnana. E chiede che le poste la smettano di essere dei bazar commerciali dove si vende di tutto.
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