La manifestazione
«Al Rossi non vogliamo quella preside»
Da settembre Filomena La Pietra guiderà il liceo classico ma i genitori contestano la scelta: preoccupati per i nostri figli
MASSA. Quando il suo nome ha cominciato a circolare nei corridoi della scuola la tensione si è fatta palpabile. Filomena La Pietra, la dirigente scolastica del liceo scientifico Michelangelo di Forte dei Marmi, sarà la nuova preside del liceo Pellegrino Rossi-Giovanni Pascoli di Massa.
Un “acquisto” affatto gradito ai genitori degli alunni che, dopo sei anni di gestione Bianchi, ormai alla soglia della pensione, leggono con preoccupazione le cronache che in questi anni hanno raccontato di proteste e scioperi, querele e controquerele, trasferimenti e sospensioni dalla scuola che hanno coinvolto la dottoressa La Pietra, alcuni insegnanti, genitori e studenti delle scuole che ha diretto.
L’ultimo episodio in ordine di tempo che ha fatto balzare la preside La Pietra alle cronache nazionali è stato in occasione della visita dell’allora ministro Matteoli quando la madre del bidello disabile della scuola diretta da La Pietra denunciò che il figlio era stato invitato dalla preside a rimanere a casa. Un atto discriminatorio per la famiglia, un invito nell’interesse del ragazzo secondo la preside che querelò la donna. Ne scoppiò un caso, con bidelli e professori che firmarono una petizione per denunciare il danno d’immagine alla scuola, furono distribuiti volantini, si costituì un comitato e del caso si occuparono la senatrice Manuela Granaiola e il consigliere Emiliano Favilla.
Filomea La Pietra arriva a Massa dopo che il liceo Michelangelo di Forte dei Marmi ha perso l’autonomia scolastica e dunque il diritto di avere un dirigente scolastico. Contemporaneamente a Massa si è aperto un posto vacante visto che il preside, Luigi Bianchi, andrà in pensione.
In viale Democrazia il cambio al vertice, però, solleva perplessità, accompagnate dal dispiacere di perdere un preside, Luigi Bianchi, che è molto amato dai ragazzi, dai professori e dai bidelli.
I genitori degli alunni contattati per un commento sull’arrivo della nuova preside chiedono addirittura di rimanere anonimi. Tutti, però, parlano apertamente di una persona «non gradita» ed esprimono «fortissima preoccupazione».
«Siamo molto preoccupati – spiega il padre di una ragazzo del liceo – perché la scuola è stata finora un ottimo ambiente, molto tranquillo. Peggio di così non poteva andare».
«Mia figlia frequenterà l’ultimo anno del classico – fa eco un altro genitore – si appresta ad entrare in un periodo molto delicato della sua carriera scolastica e della sua vita. Anche i ragazzi sono preoccupati».
Una rete di telefonate si è rapidamente intessuta ieri tra genitori, insegnanti e alunni. «Eravamo al mare quando l’abbiamo saputo e siamo andati subito a vedere su internet se le notizie che ci arrivavano sulla preside erano vere», spiega il padre del ragazzo.
Sul web i genitori hanno appreso non solo dell’episodio del bidello disabile. Diverse sono le contestazioni fatte a La Pietra nel corso degli anni. La preside ha tuttavia raccolto anche dei consensi. Nel 2006 quando lasciò l’istituto di Montignoso, docenti e insegnanti la ringraziarono pubblicamente con una lettera sui giornali locali. L’anno successivo Filomena La Pietra diresse il comprensivo di Pietrasanta, quindi l’arrivo al Michelangelo.
I genitori degli alunni del Rossi, in ogni caso, non intendono subire una decisione calata dall’altro. «Chiediamo di essere convocati – spiega il padre di un alunna del quarto anno – perché vogliamo essere coinvolti in una scelta che riguarda i nostri ragazzi».
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