Sicurezza
Utili per oltre 538mila euro per Borghini, big del calacata
CARRARA. Un flessione nelle vendite e nel valore della produzione ma, per il big del calacata, Paolo Borghini della Marbo srl, il bilancio ha un ampio segno “più” davanti. Gli utili, dell’esercizio...
CARRARA. Un flessione nelle vendite e nel valore della produzione ma, per il big del calacata, Paolo Borghini della Marbo srl, il bilancio ha un ampio segno “più” davanti.
Gli utili, dell’esercizio chiuso il 31 dicembre scorso, sono di 539mila euro (538.077 per la precisione), contro i 394mila dell’anno precedente.
Un risultato che conferma come i materiali pregiati, nel caso del calacata anche di difficile reperibilità, continuano ad essere molto apprezzati e richiestissimi nei mercati nazionali ed esteri.
Per quel che riguarda la Marbo il valore della produzione ha subito una consistente flessione nell’anno 2011: nel bilancio, infatti, si passa dai 3 milioni 241mila del 2010 ai 2 milioni 787mila dell’esercizio relativo allo scorso anno.
Diminuiti anche i costi per le materie prime: da oltre un milione di euro nel 2010 (1.088.622 per la precisione) a 961mila nel bilancio depositato quest’anno alla Camera di Commercio.
In lieve aumento, invece, i costi per il personale: da 329mila euro sono passati a 331mila.
In sostanza un bilancio positivo che testimonia ancora una volta come i marmi pregiati risentano ben poco della crisi. O, sicuramente, in maniera inferiore agli altri.
Nel caso del calacata, materiale di punta della Marbo, si evidenza anche la dimostrazione della difficile reperibilità di un materiale che è stato eletto fra quelli di maggior pregio. Basti pensare che, negli ultimi anni ha vissuto una vera e propria stagione di successi: è diventato uno dei marmi più richiesti e amatissimo dai grandi architetti e dai personaggi dello spettacolo. Ha voluto il calacata in una delle sue dimore la ex top model Claudia Schiffer, lo hanno scelto per gli interni anche gli architetti di tanti magnati dell’economia e della finanza. Insomma una materiale a cinque stelle, che, anche con le difficoltà al monte, riesce a far chiudere alla ditta Marbo un bilancio in attivo di oltre 500mila euro.
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