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Syntech, la chiusura dello stabilimento di Massa è irrevocabile

Syntech, la chiusura dello stabilimento di Massa è irrevocabile

I vertici aziendali lo hanno confermato ieri all’assessore regionale al lavoro. Al vaglio l’uso degli ammortizzatori sociali per gestire la chiusura

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La scelta della Syntech di dismettere lo stabilimento di Massa è irrevocabile. Lo hanno ribadito ieri i vertici aziendali in un incontro che si è tenuto nell’ufficio dell’assessore al lavoro della Regione Toscana Gianfranco Simoncini. Una conferma di intenzioni già annunciate e che coinvolgono direttamente quarantacinque dipendenti dell’azienda che produce componenti in metallo per la Estel, famoso marchio di arredi per ufficio. «Nell’incontro – spiega Simoncini – abbiamo registrato l’irrevocabilità della decisione. Registriamo però anche la disponibilità dell’azienda a una verifica sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali perché la chiusura possa essere gestita socialmente, e altrettanta disponibilità a sostenere, con modalità da concordare, l’eventuale start up dell’investitore che potrebbe subentrare, mettendo a disposizione anche commesse per un periodo non breve. Da parte nostra, come Regione, siamo pronti a ricercare e mettere in campo per chi verrà tutti gli incentivi previsti dall’attuale normativa e su più fronti». L’assessore ha anche preso l’impegno di verificare attraverso i propri uffici i motivi del mancato pagamento di fondi statali dovuti all’azienda, di cui l’amministratore si è lamentato.

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