Sicurezza
Strage di gatti Nessun veleno colpa del virus
MASSA. Non è stato il veleno ma un altrettanto fatale virus ad uccidere i quindici gatti della colonia felina di via Roma a Massa. Una strage sì, dunque, il cui unico colpevole però non è la mano...
MASSA. Non è stato il veleno ma un altrettanto fatale virus ad uccidere i quindici gatti della colonia felina di via Roma a Massa. Una strage sì, dunque, il cui unico colpevole però non è la mano dell’uomo ma un invisibile nemico che nel giro di pochi giorni a decimato i mici e ha spaccato a metà la comunità della zona.
A darne notizia è la titolare della colonia, Loriana Del Monte. «La diagnosi – spiega la signora Del Monte – è stata fatta da due cliniche veterinarie e non dagli abitanti di via Arno che si permettono di accusare gratuitamente senza avere prove».
Era stata una vicina, Silvia Cerizza, a lanciare l’allarme dopo aver visto sparire i gatti e dopo episodi di avvelenamento capitati negli anni scorsi. Un allarme che non è piaciuto alla titolare della colonia, Del Monte, che si è sentita tirare in causa ingiustamente.
«In zona sono cominciate a circolare voci e accuse», spiega Del Monte. Accuse, spiega la signora, ingiuste. «Tengo a precisare che in tutti questi anni, e sono ben dieci, queste persone non hanno mai speso un euro per nutrire i gatti e tanto meno si sono preoccupati di curarli. Visto che tutti accusano e si preoccupano per questa situazione, ma nessuno cerca di capire e risolvere il problema, da questo momento partono le denunce a tutti coloro che si permettono di fare dei nomi visto che ci sono dei testimoni».
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