Il Tirreno

L’Atn porta la Provincia davanti al Tar

L’Atn porta la Provincia davanti al Tar

La società del trasporto chiede più soldi (285mila euro solo per il 2011). Palazzo Ducale: non è previsto, ci opporremo

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CARRARA. L'Atn porta la Provincia davanti al Tar della Toscana per ottenere l'adeguamento del contratto di servizio ai rincari dei costi. Il ricorso da parte dell'azienda di trasporto pubblico contro l'ente è del 11 giugno 2012 ed arriva alla fine di un lungo contenzioso tra gli uffici di palazzo Ducale e i vertici di via Giovan Pietro. Ricordiamo che l’Atn è una società completamente pubblica: il 47 per cento circa è in mano al Comune di Massa, altrettanto il Comune di Carrara, il resto fra Unione dei Comuni e altri Comuni della provincia. Desta un po’ di sorpresa che l'Atn, alla vigilia della riforma del sistema di trasporto pubblico, portasse la vicenda al Tribunale amministrativo regionale, ma così è ed ora la Provincia dovrà cercare di opporsi.

L'Atn, tecnicamente, chiede una cifra pari all'adeguamento del contratto di servizio alla "dinamica dei costi di settore". Tradotto in euro: per i soli rincari del carburante dal primo gennaio 2010 al 31 marzo 2012 Atn ha pagato 482mila euro. E nel ricorso l'azienda di trasporto pubblico precisa ulteriormente le cifre fornendo una stima percentuali dei rincari: 4,59% nel 2010, 11,12% nel 2011 e 20,99% nel 2012. Per l'anno scorso Atn chiede alla provincia 285mila euro (più Iva e interessi) e per quest'anno fornirà il conteggio al 31/12.

«E' una vicenda complessa - commenta l'assessore provinciale alla mobilità, Sara Vatteroni - nel contratto è previsto una rivalutazione delle tariffe, pagate al km, in base a percentuali Istat. L'azienda ha richiesto ai nostri uffici di adeguare le tariffe, le è stato risposto di no ed hanno deciso di portarci in tribunale amministrativo». E aggiunge: «I nostri tecnici e i consulenti che abbiamo per il trasporto pubblico non hanno ravvisato un incremento dei costi tale da far scattare l'adeguamento delle tariffe. Perciò la Provincia non ha alcuna intenzione di accettare le richieste di Atn».

Micheloni: fare chiarezza sui contratti. «E' incredibile che l'Atn abbia fatto ricorso contro la Provincia e che ora i contribuenti si ritroveranno a pagare anche le spese legali del contenzioso - tuona Cesare Micheloni, consigliere provinciale di Identità Toscana - sentiamo sempre parlare di tagli e poi è così che vengono spese le risorse pubbliche». Micheloni poi chiede di fare chiarezza sui contratti tra Provincia e Atn: «Torneremo a chiedere in consiglio - annuncia - se i contratti tra la provincia e l'azienda siano stati sottoscritti da entrambe le parte perché ad oggi pare che non sia così».

Rinviata la delibera sulla riforma del trasporto pubblico. Il consiglio regionale e a cascata tutti i consigli provinciali della Toscana hanno rinviato l'approvazione della delibera sulla riforma del trasporto pubblico regionale con bando di gara unico. Il rinvio non cambia la sostanza del progetto, che resta confermato, tuttavia si è reso necessario per la "spending review" del Governo. «E' un rinvio tecnico - spiega l'assessore Vatteroni - non cambia il progetto che abbiamo già presentato». A fare chiarezza è l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao: «Non c'è alcuno stop nel percorso della gara unica per il tpl - ha spiegato l'assessore - Oggi esiste una nuova procedura e stiamo adottando gli atti di gara seguendo le nuove indicazioni». (l.bo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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