Proteste
Carabinieri, quasi mille multe
Puniti gli automobilisti che corrono, non si mettono le cinture e telefonano
MASSA. Quasi un migliaio di contravvenzioni in sei mesi. È il risultato del lavoro di controllo dei carabinieri su tutto il territorio massese. I militari anche l’altra sera hanno dato via a una serie di posti di blocco, meyttendo in strada quanti più mezzi e uomini possibili. Un occhio di riguardo è stato dato soprattutto a Montignoso, considerata zona calda per il crescente numero di furti nelle abitazioni.
Tra le multe elevate dall’inizio dell’anno spiccano quelle per eccesso di velocità, ma sono molte di più quelle per guida senza cinture di sicurezza oppure mentre si parla al telefonino. Vizi difficili da combattere. Complessivamente agli automobilisti pizzicati in fallo sono stati tolti 1.863 punti dalle patenti. Sono state ritirate, invece, una sessantina di lixcenze di guida e sono state sequestrate venti carte di circolazione perché i mezzi non erano stati sottoposti a revisione. A preoccupare è il numero di persone trovate al volante con un tasso alcolico elevato, mentre quattro avevano assunto stupefacenti prima di mettere in moto la vettura.
Tornando al pattuglione effettuato l’altra sera a Massa, Carrara e in Lunigiana c’è da dire che è servito l’autovelox posizionato all’altezza dell’Opa, anche eprché era segnalato in modo da prevenire invece di reprimere le infrazioni. Nonostante questo sono stati tre gli automobilisti che sono stati fermati e multati per eccesso di velocità. Avevano superato ilo limite di poco, ma tant’è i carabinieri non potevano fare finta di nulla. Sono stati sottoposti anche all’alcoltest ma da questo punto di vista sono risultati puliti.
I posti di blocco continueranno anche nelle prossime settimane, con cadenza sempre più ravvicinata in prossimità del Ferragosto.
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