Sicurezza
Via Beccheria, i cittadini lottano per l’igiene
CARRARA. Una vera e propria odissea, quella dei cittadini di via Beccheria, per cercare di ottenere delle condizioni igieniche accettabili. «In queste calde giornate di fine luglio, passeggiare lungo...
CARRARA. Una vera e propria odissea, quella dei cittadini di via Beccheria, per cercare di ottenere delle condizioni igieniche accettabili. «In queste calde giornate di fine luglio, passeggiare lungo la via Beccheria, in particolare in quel tratto di strada che porta in Piazza Alberica, costeggiato da case della fine del XVI secolo, sembra di fare un passo indietro nel Medioevo, quando i fondi della strada ospitavano i beccai (da qui il nome Beccheria) e la gente era solita gettare i rifiuti solidi e liquidi del loro corpo giù dalle finestre. Ebbene oggi grazie all’inciviltà di molti cittadini che amano defecare e urinare in via Beccheria non solo in orario notturno ma anche diurno, e grazie a padroni incivili di cani, che non curanti della gente che vi abita lasciano al proprio passaggio le deiezioni dei loro amati cani, l’aria è diventata irrespirabile e il livello di igiene è ormai al di sotto della norma». Aggiungono i cittadini: «Che fare a questo punto? Condurre un’operazione di civilizzazione del carrarino ? Tempo sprecato: il popolo carrarino è restio ad imparare le regole della sana e civile convivenza, ce lo ha insegnato la storia. Preferisce uccidere la propria città, denigrarla, criticarla, ma non fa niente per migliorarla. Non ci resta quindi che ricorrere alle Istituzione». E’ quello che hanno fatto gli abitanti di Via Beccheria, i quali si sono mobilitati. Raccontano di aver fatto denuncia «all’Ufficio Degrado cittadino, che ha perso la pratica, si sono recati all’Ufficio Ambiente del Comune e da lì sono stati rimbalzati all’Asl di Viale Democrazia a Massa, i quali sono stati tempestivi nell’inviare una lettera all’Ufficio Ambiente datata 6 luglio 2012 in cui invitano ad intervenire con acido ipocloroso per la disinfezione. Visto che nessuno si è presentato, trascorsi quindici giorni, gli abitanti si sono recati nuovamente all’Ufficio Ambiente, il quale il giorno dopo ha mandato due fotografi».
I cittadini di via Beccheria hanno mandato anche alcune foto, le più crude - il cui contenuto è facilmente immaginabile... - non le pubblichiamo; ma, purtroppo, rendono l’idea.
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