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Ttnews, Ricciardi apre a altri soci

Ttnews, Ricciardi apre a altri soci

Il patron della Fermet: le azioni mie e della Porto sono a disposizione per chi crede in questo progetto

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CARRARA. «Questa esperienza nasce soltanto per dare voce al territorio: le nostre quote, mie e della Porto spa, sono a disposizione di chi crede in questo progetto e ha quindi intenzione di entrarne a far parte».

A parlare, e a fare chiarezza, è il numero uno della Fermet, Alberto Ricciardi. La sua azienda, e la Porto, detengono rispettivamente il 30% del pacchetto azionario della so cietà TTNews 24, costituitasi la scorsa settimana per “riaccendere” ( e i tempi sono brevissimi visto che si parla del prossimo ottobre) la storica emittente Teletoscana Nord. Della cordata pronta a vivere l’avventura nell’etere, fanno parte, lo ricordiamo, anche il commercialista, ed ex consigliere comunale del Pd FabioFelici (20%) e il gruppo della MMs Multimedia service (20%) di cui è amministratore unico Simone Caffaz.

Ricciardi (Fermet): ecco perché sono entrato in società Per prima cosa il patron della Fermet, vuole fare una precisazione.

«Le mie quote sono aperte - dice - Chi è interessato può rilevarne una parte. Io e la Porto abbiamo perso ciascuno il 30% per cercare di accelerare la formazione della società. Ma con il preciso impegno a mettere a disposizione il nostro pacchetto azionario, tant’è che abbiamo già fatto alcune riunioni con le associazioni di categoria in funzione di nuovi ingressi nella TTNews 24».

Insomma, almeno così sembrerebbe, nessuna intenzione di restare in maggioranza, da parte dei big dell’imprenditoria coinvolti nella rinascita di Ttn, o meglio nella nascita di una nuova tv “all news”, dedicata cioè alle notizie e agli approfondimenti di cronaca, politica, costume e cultura.

«Una nuova voce per il territorio» Ricciardi spiega così il suo coinvolgimento nel progetto della nuova televisione.

«Ho voluto soltanto aderire a un’iniziativa che si prefigge di dare voce al territorio - sottolinea - Adesso abbiamo solo una televisione, la nostra emittente arriverà in tutta la Toscana». E Ricciardi continua: «Vogliamo aprire la società a chi ha a cuore la cultura delle imprese, del lavoro e amore per il territorio e per il suo decoro urbano».

Insomma una società in divenire dove, lascia intendere molto chiaramente Ricciardi, gli imprenditori non hanno intenzione di fare la parte del leone.

A ottobre parte la nuova tv La conferenza stampa ufficiale, quella in cui verrà presentata la televisione e il suo palinsensto, è in calendario per dopo Ferragosto. Ma, intanto, si conosce già il volto che avrà l’emittente nata dal cuore di Ttn: sì perché il direttore sarà ancora una Simone Caffaz e l’obiettivo è confermare l’intero staff della precedente stagione (consclusa il 1° gennaio scorso): in totale, fra collaboratori e dipendenti tredici posti di lavoro.

L’idea di fondo è quella di un’emittente di sole notizie, all news, senza film e spettacoli, con vari approfondimenti e un ampio spazio per lo sport.

Al momento il quartier generale è nello studio del commercialista (e presidente del Cda) Fabio Felici, a Marina.(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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