Sicurezza
Edili, subito l’una tantum da 47 euro al mese
CARRARA. E’ stato firmato ieri pomeriggio il contratto integrativo provinciale per il settore edili, un contratto che riguarda circa 1.700 addetti. Nella piattaforma sottoscritta è prevista, a...
CARRARA. E’ stato firmato ieri pomeriggio il contratto integrativo provinciale per il settore edili, un contratto che riguarda circa 1.700 addetti.
Nella piattaforma sottoscritta è prevista, a decorrere dal primo luglio al 31 dicembre, o una una-tantum di 282 euro complessivi (la cifra è riferita al terzo livello), che sarà corrisposta in tranche da 47 euro ciascuna.
La delegazione trattante era composta da Giacomo Bondielli Filca Cisl, Roberto Venturini Fillea Cgil e Francesco Fulignani Fnea Uil; di fronte, l’Ance (l’associazione costruttori), rappresentata da Bani di Assindustria e dal presidente Venturi. Fra i risultati ottenuti, la cosiddetta carenza malattia, in sostanza i primi tre giorni di assenza saranno retribuiti al 100 per cento (prima erano al 60 per cento), per quattro volte di possibile malattia. E ancora: rispetto all’indennità mensa, sale dai cinque euro giornalieri del vecchio contratto, ai 5,75 dell’attuale. Il contratto resta in contratto fino al 31 dicembre 2013, dal primo gennaio del 2013 l’aumento a regime sarà di 53,76 euro mensili per il terzo livello.
Sottolinea Bondielli: «Pur in un momento di crisi, siamo soddisfatti di questo integrativo perché, oltre a benefici economici, siamo riusciti a individuare nuove tecniche per rilanciare il settore, come la bioedilizia. In particolare, dovremo trovarci con le pubbliche amministrazioni, e dare indicazioni per costruire o ristrutturare anche con un risparmio energetico. E’ un buon contratto, anche sulla sicurezza viene istituita la figura del rlst, cioé del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale, al quale possono fare riferimento le aziende che non lo hanno in organico».
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