Attenzione
Invasione di calabroni, allarme in città
MASSA. Anche cinque interventi al giorno per rimuovere nidi di vespe e calabroni. Stanno facendo gli straordinari in queste settimane i vigili del fuoco: devono rispondere alle chiamate delle persone...
MASSA. Anche cinque interventi al giorno per rimuovere nidi di vespe e calabroni. Stanno facendo gli straordinari in queste settimane i vigili del fuoco: devono rispondere alle chiamate delle persone che si sentono assediati dagli insetti con il pungiglione. Una presenza, quella degli imenotteri aculeati, che spaventa soprattutto chi è in là con gli anni. Sono gli anziani i soggetti più a rischio di choc anafilattico: tre punture possono voler dire morte.
Da giugno i vigili del fuoco sono costretti a fare gli straordinari. Per disinfestare abitazioni e giardini dai nidi di calabroni bisogna indossare una tuta speciale, di gomma. Questa particolare vestizione d'estate provoca più di un problema ai pompieri: con il caldo la gomma accentua la sudorazione. Alla fine il malcapitato fa letteralmente il bagno. Per disinfestare viene utilizzato un insetticida: la Sintrina o un flacone di Baygon. Con un paio di applicazioni, degli insetti sparisce perfino la traccia. In un nido possono trovare rifugio cinquanta, massimo cento calabroni. Inutile dire che il modo migliore per combattere i calabroni è quello di prevenire la loro presenza.
L’importante è tenere gli occhi aperti e evitare punture. Nei giorni scorsi un cinquantenne di monzone che se ne stava tranquillamente nel suo giardino a prendere il sole è stato colpito da un calabrone ed è finito all’ospedale di Massa in choc anafilattico. provvidenziale è stato il viaggio dell’elicottero Pegaso perché altrimenti le conseguenze potevano essere tragiche.
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