Sicurezza
Ecco Lunatichina tre giorni a Marina di teatro per bambini
MARINA DI MASSA. Si apre oggi, per tre giorni, a Villa Cuturi, Lunatichina, la costola per i bambini del Festival Lunatica che tanto successo . I più piccoli conosceranno la magia del teatro...
MARINA DI MASSA. Si apre oggi, per tre giorni, a Villa Cuturi, Lunatichina, la costola per i bambini del Festival Lunatica che tanto successo . I più piccoli conosceranno la magia del teatro attraverso lo spettacolo ideato dalla compagnia I Teatri del Vento, Bijou e l'albero degli orologi, che sarà in scena da oggi, domani e martedì, alle 21.30.
Lo spettacolo, per la regia di Giovanni Delfino, è una fiaba raccontata con le parole degli attori, dove il mondo della musica e quello dell'azione, vissuta attraverso la caratterizzazione, coesistono in diverse modalità.
I bambini seguiranno le avventure di Bijou, una bambina che affacciata alla finestra della sua casa è attratta da un' aquilone che vola nel cielo e decide di seguirlo; inizia così per lei un viaggio attraverso un mondo fantastico dove incontra strani personaggi e nel quale è protagonista di varie trasformazioni. L’ingresso è gratuito.
Tornando invece a Lunatioca da ricordare che domani alle 21,30 al Castello Aghinolfi a Montignoso il Fringe Festival mette in scena «Il giardino delle parole nella terra della luna.
I moti di Lunigiana del 1894»
Scritto e diretto da Riccardo Ricciardi (ingresso gratuito) si tratta di storia di lavoro, di lotta e di speranza dell' Italia appena unita, pagine distoria locale che si intrecciano a quella nazionale che racconta un'Italia dimenticata che troppo spesso è rimasta nell' ombra. I Moti di Lunigiana durati quattro giorni e repressi nel sangue dal governo Crispi che istituì lo stato d' assedio in tutta la provincia di Massa Carrara e il tribunale di Guerra per circa sei mesi .
Sempre domani sera, alle 21,30 , a Fivizzano ecco lo spettacolo «Cantavamo, canTIAmo, canteremo », canti per l’uguaglianza (ingresso gratuito). Nello spettacolo sono raccolte e interpretate quelle canzoni sociali che hanno reclamato la trasformazione dei rapporti umani, attingendo dallo sterminato patrimonio musicale italiano, ma anche da fonti spagnole e messicane. Canzoni che, hanno incarnato una richiesta di cambiamento e raccontato l'aspirazione alla libertà e all' ugualianza.
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