La protesta
Rc si sgancia sul depuratore Gaia: «8 mesi per finire»
MASSA. Degli sversamenti nel Frigido ad inizio mese del depuratore, denunciati dai grillini, non parla. Parla volentieri delle soluzioni Giuliano Minuto, rappresentante del Comune dentro Gaia, il...
MASSA. Degli sversamenti nel Frigido ad inizio mese del depuratore, denunciati dai grillini, non parla.
Parla volentieri delle soluzioni Giuliano Minuto, rappresentante del Comune dentro Gaia, il gestore unico (da settembre) del ciclo idrico.
«Il 15 settembre inizieranno i lavori conclusivi alla rete fognaria per consentire al depuratore del Cersam . I lavori andranno vanti per 8 mesi, dopodichè il depuratore smetterà, finalmente di essere un problema. Molto però è stato fatto in questi anni. Adesso con l’arrivo degli ultimi 2 milioni dalla Regione possiamo concludere l’intervento».
La notizia dunque è buona. Ma Pier Paolo Marchi e Riccardo Bellè di Prc/Fds sono scettici e sono fortemente preoccupati per questi nuovi sversamenti. «Leggere oggi sui quotidiani di episodi gravi, se da un lato ci impone di scusarci con i cittadini, per aver contribuito, in buona fede, a creare un clima di serenità quando invece sarebbe stato necessario mantenere alto il livello di mobilitazione per eviatre che tali fatti accadessero di nuovo, dall’altro contribuisce a indebolire ulteriormente il vincolo fiduciario in essere fra la nostra forza politica e l’amministrazione comunale».
Rifondazione insomma si sgancia dall’amministrazione anche su questo versante. Una amministrazione «che non ha saputo dimostrare la necessaria sensibilità a risolvere un problema tanto annoso quanto dannoso». Rc quindi si schiera con i cittadini e i residenti dei quartieri di San Giuseppe Vecchio e delle Puliche.
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