Finanza
«Bilancio risanato dopo i vostri sperperi»
A Villafranca l’assessore Romiti replica alla minoranza: nonostante il buco, servizi e opere garantiti
VILLAFRANCA. Dopo i colpi di mortaio che la minoranza villafranchese ha sparato nei confronti dell’amministrazione arriva la risposta di Massimo Romiti, assessore al bilancio, per fare chiarezza sulle obiezioni portate in rilievo da Fabio Locciola.
«Quando si parla di bilancio – spiega Romiti – è naturale aspettarsi critiche di circostanza dal mai presente Barani. Lascia stupiti invece leggere l’interpretazione di Locciola quando contesta ancora cifre dopo che gli sono state pubblicamente spiegate. All’ultimo consiglio comunale, tutti i presenti si sono resi conto dell’ennesima figuraccia di questa minoranza quando si parla di bilancio».
Il punto focale secondo l’ammistrazione è il risanamento del debito a bilancio che il Comune ha contratto negli anni passati, che deve essere riallineato anche secondo le nuove normative del governo.
«Oltre l’indebitamento di circa 14 milioni di euro in mutui per opere discutibili – prosegue Romiti – il sindaco craxiano ci ha salutato con un buco di oltre 2 milioni. È stato facile e irresponsabile amministrare con la cassa piena e, nonostante l’aumento esponenziale di tasse e imposte, portare il comune sull’orlo del dissesto. La minoranza si lamenta perché si cerca di vendere parte del patrimonio immobiliare? Si chieda e spieghi ai cittadini chi è responsabile del disastro».
«L’amministrazione Cerutti – prosegue – ha lavorato da subito per arginare e sanare il bilancio tagliando le spese superflue senza rinunciare ai servizi. Nulla è stato aumentato dal 2009, anzi. Grazie alle politiche di risparmio siamo riusciti anche a ridurre qualcosa (mensa, loculi e in parte Tarsu). Dopo anni di bilancio creativo è stato possibile chiudere il 2011 in avanzo di 160mila euro eliminando anche i pericolosi investimenti derivati, altro regalo della dolce vita socialista. Tutto questo senza rinunciare alle opere pubbliche ma realizzandole grazie alla capacità del sindaco di trovare finanziamenti senza gravare sui cittadini».
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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