Il Tirreno

Multe a raffica, e i vigili finiscono nel mirino

Multe a raffica, e i vigili finiscono nel mirino

Più controlli, più verbali. Ma l’evidenza dell’infrazione commessa non ferma le proteste: «Mancano i parcheggi, serve più elasticità»

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MASSA. Multe, e ancora multe. Telefonate in redazione di persone esasperate: ce l’hanno con la solerzia (ma è un ovvio eufemismo, i termini sono irripetibili) dei vigili urbani.

Non capiscono, nè si adeguano i cittadini: è vero che la multa è comminata per una violazione del codice della strada, il divieto di sosta quello che va per la maggiore, ma - è la tesi - ci vuole più elasticità a comprendere le situazioni. Se la macchina è in divieto ma non ostacola la circolazione perché intervenire con tale tempestività? E poi ci sono pochi parcheggi. E la cosa non riguarda solo il centro, ma anche la zona del Parco dei conigli, Santa Lucia, via Pontremoli, via Staffetti, e via Democrazia. L’ospedale vecchio poi.

Si lamenta la signora chiamata d’urgenza a recuperare il marito («mi ha detto che si sentiva male») e che ha piantato l’auto in centro per andare a cercarlo ritrovandosi subito il tagliandino giallo sul parabrezza. C’è chi ha preso al multa al motorino: «Ma come? Prima ti dicono di venire in centro in bici o in moto e non in auto e poi c’è piazza delle corriere piena zeppa di moto perché non ci sono stalli sufficienti, lo metti un attimo davanti al Comune e subito la multa».

I due minutini di rito insomma costano. E non è un problema solo massese. C’è il signor Natalino Romiti che si dice stupito dei vigili di Carrara: «Guardi qua. Mi hanno fatto una multa perché ho frenato bruscamente - l’auto davanti a me era stata fermata dai vigili stessi - e i miei pneumatici hanno fischiato. Rumori molesti dicono. Dovevo schiantarmi contro l’auto davanti?».

Proteste per le multe e un pensiero malizioso che circola di bocca in bocca: non è mica che il Comune abbia bisogno di far cassa? Di certo i vigili non possono chiudere un occhio di fronte ad una infrazione. E ora d’estate i controlli si sono intensificati. Più controlli, più multe: inevitabili.

Qualche multa in meno però dipende dal Comune, secondo i consiglieri del Pd Carioli e Giusti. «A Romagnano con la realizzazione di marciapiedi e parcheggi a raso si eviterebbero problematiche tra vicini e consentirebbero l’eliminazione della sosta attualmente in divieto. Nella zona c’è un solo parcheggio in piazza Albania vicino alla scuola che non è in grado di accogliere tutti i mezzi della zona».

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