Il Tirreno

Continuano gli interrogatori in Procura

Continuano gli interrogatori in Procura

Ma non ci sono indagati, il pm aspetta di avere le perizie commissionate ai due consulenti

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LUCCA. La Procura di Lucca continua la sua inchiesta sul doppio incidente mortale di sabato notte a Brancoli nel corso del rally Città di Lucca.

Non ci sono indagati, e non solo al momento. Sembra che il pubblico ministero voglia aspettare le perizie dei due consulenti per poi decidere se la morte di Valerio e Daniela poteva essere evitata. In un modo o nell’altro.

Nel mirino resta l’organizzazione, ma in realtà un po’ tutto è da domenica mattina al vaglio degli inquirenti. Dalle condizioni della Peugeot che portava Daniela, la navigratrice e Valerio il pilota, fino alla situazione dei soccorsi.

C’è poi l’aspetto, molto controverso, del comportamento dei piloti che sono passati da quel tratto di strada mentre avveniva la tragedia. Insomma una grande mole di lavoro anche se i reati ipotizzati alla fine possono essere di lieve entità e trasformarsi in semplici ammende. Mercoledì sera si è svolta la fiaccolata organizzata da un gruppo di amici.

Il tam tam su Facebook ha portato tanti giovani sulle strade dove sono morti i due appassionati di rally .

Il punto di ritrovo era la chiesa di Sant’Ilario di Brancoli, 300 metri di strada dal punto dove c’è stato il tragico impatto.

Circa 40 minuti di camminata con un cero o una fiaccola in mano, fino al luogo dell’incidente. Qui sono stati lasciati fiori e messaggi da parte dei tanti amici di Daniela e Valerio. Che poi si sono uniti nel raccoglimento e nella preghiera.

Fra i presenti alla fiaccolata di mercoledì il pilota di Formula 1 Robert Kubika. Lo stesso Kubika era presente ieri pomeriggio al funerale di Forte dei Marmi.

Come è n oto Kubika vive da anni in Versilia, dove è stato a lungo seguito dall’equipe del dottor Ceccarelli. Anzi, proprio di fronte alla sua casa di Pietrasanta al quartiere Macelli, il pilota polacco ha subiti una gravissima caduta.

La presenza di Kubika, che ha cominciato la su carriera proprio nelle gare di regolarità, ha dato coraggioa i tanti appassionati di rally presenti al funerale.Come amico di famiglia alla cerimonia alle Canossiane c’era anche Evaristo Beccalossi, indimenticato campione dell’Inter e amico di famiglia dei Catelani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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