Italia
Al sicuro, anche con il terremoto
La Protezione civile studia un maxipiano per far fronte all’emergenza sismica
CARRARA. Il piano neve e la scossa di terremoto dell'inverno scorso hanno messo in mostra l'eccellenza della protezione civile comunale pronta a rispondere ad emergenze cittadine e provinciali. E in grado di mobilitarsi con colonne mobili anche per emergenze di carattere nazionali. L'eccellenza è il risultato di un intenso lavoro sviluppato dopo l'alluvione del 2003 con la realizzazione di un piano di protezione civile comunale. Ma la nuova sfida per il settore guidato dall'assessore Massimiliano Bernardi e dal dirigente Alessandro Mazzelli è il piano di protezine civile per il terremoto. Uno strumento essenziale per fare fronte ad un eventuale emergenza sismica. Nel piano – che sarà sviluppato nei prossimi mesi – verranno individuate le aree sicure dove far concentrare in sicurezza la popolazione; le piazzole per l'atterraggio degli elicotteri, dato che quelle indicate per l'alluvione potrebbero non avere caratteristiche antisismiche; le aree dove far installare ospedali da campo e tendopoli; e tanti altri elementi . Nel piano di emergenza terremoto sarà anche individuata un'area per accogliere eventuali sfollati oltre ai padiglioni di CarraraFiere: al momento le uniche strutture sul territorio ad avere requisiti antisismici adatti. Oltre ad un piano per affrontare l'emergenza terremoto, gli uffici della protezione civile comunale presto inizieranno a lavorare alla revisione del piano comunale distribuito negli anni scorsi a tutta la popolazione. Verrà redatta una versione ridotta di maggior impatto comunicativo per veicolare meglio le semplici, ma importanti, regole di auto-protezione. Nell’ audizione in commissione consigliare lavori Pubblici-protezione civile, presieduta dal consigliere Luca Barattini (Pd), sono state presentate le specializzazioni dei volontari carraresi :Unita cinofile ricerca dispersi, vigilanza e antincendio boschivo, unità subacquee, reparti di radiotrasmissione, unita nautiche e unità di supporto logistico. La protezione civile ricorda infine che è possibile iscrivere il proprio numero cellulare al servizio delle chiamate automatiche per comunicazioni urgenti collegandosi al sito del comune nella sezione protezione civile.(l.bo.)
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