Sicurezza
Ronchi, assolto ex sindaco Neri: «Mi dà molta carica»
Era accusato di abuso di ufficio per aver favorito l’hotel di famiglia Dopo la sentenza lo sfogo: «In molti mi hanno lasciato solo. Cinque anni terribili»
MASSA. L’ex sindaco di Massa, Fabrizio Neri, è stato assolto. Per non aver commesso il fatto. Niente abuso d’ufficio per l’ex primo cittadino, quindi, come aveva sostenuto l’accusa in merito ai lavori di riqualificazione dell'area intorno a via Como, ai Ronchi. Quel restyling insomma è stato fatto per la collettività e non per favorire l’albergo della famiglia di Neri. Vittoria netta dell’avvocato Adriano Martini che per il suo assistito al collegio aveva chiesto proprio l’assoluzione con la formula piena. Il pubblico ministero Rossella Soffio, invece, aveva chiesto una condanna a otto mesi. Ascoltata la sentenza il sostituto procuratore ha sorriso, si è girata e se ne è andata senza commentare.
I commenti invece li ha fatti - su richiesta dei giornalisti - Neri. Che qualche sassolino da togliersi lo aveva, anche perché in questa vicenda si è visto lasciare solo da quelli che riteneva, se non amici, compagni di partito: «Mi hanno lasciato solo. È dal 2005 che soffro per questa storia, ma la mia assoluzione mi dà una forza enorme e soprattutto mi ricarica per il futuro». Chi ha orecchie per intendere, intenda: il tribunale ieri ha cancellato l’unica macchia della sua legislatura, non è escluso quindi che possa riprovare la scalata al palazzo municipale. Lui sorride e non si sbilancia, ma certo molti di quelli che in questi anni hanno fatto finta di non conoscerlo stamani potrebbero tornare a stringergli la mano.
L'accusa di abuso d'ufficio riguardava i lavori di riqualificazione dell'area intorno a via Como, a Ronchi. Una vicenda che ha fatto discutere a lungo. Si trattava dei progetti di via Como, l'allargamento stradale - che è stato realizzato - e il nuovo parcheggio, che invece è rimasto in un cassetto, per decisione di Roberto Pucci, successore di Neri. Per il caso di via Como, o meglio per gli interventi fatti in zona l'ex sindaco Neri (Pd) era stato oggetto di tutta una serie di interpellanze e anche di una denuncia alla procura di Firenze della Corte dei Conti. Presentate da Stefano Benedetti, allora capogruppo di An.
Il caso dell'allargamento della strada e del parcheggio di via Como ai Ronchi era scoppiato per una semplice questione: gli interventi erano programmati per servire la scuola elementare che si trova nei pressi, ma per gli oppositori di Neri, il vero scopo era favorire, in qualche modo, l'albergo di proprietà di un familiare dell'ex primo cittadino (la Tavernetta dei Ronchi). Benedetti presentò la sua denuncia alla Corte dei conti nel settembre del 2007, quando Neri era ancora in carica. Poi partirono le verifiche della guardia di finanza, la richiesta di rinvio a giudizio e il processo. Un calvario che Neri ha sopportato col sorriso e con la speranza di poter dimostrare a tutti che aveva fatto soltanto il suo dovere di sindaco. Ieri alle 18 il collegio (Failla, Aracri, Dragotto) ha confermato che l’abuso d’ufficio non c’è mai stato.
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