Sicurezza
«Via quel palco inutile che ruba i parcheggi»
MASSA. Un palco che occupa per cento giorni l’unico parcheggio gratuito della zona per appena nove spettacoli in tutta l’estate. Il rapporto evento-occupazione di suolo pubblico in piazza Betti a...
MASSA. Un palco che occupa per cento giorni l’unico parcheggio gratuito della zona per appena nove spettacoli in tutta l’estate. Il rapporto evento-occupazione di suolo pubblico in piazza Betti a Marina di Massa, dove il Comune ha allestito un palco per gli spettacoli del cartellone Cento Notti d’Estate ha fatto infuriare il consigliere comunale Stefano Benedetti che ha inviato al Comune una richiesta di rimozione immediata della struttura.
«Sono stati diversi in questo periodo i cittadini e i commercianti che hanno protestato per la presenza del grosso palco spettacoli abbandonato dal Comune di Massa in piazza Betti per tutta la stagione turistica», spiega Benedetti.
«In effetti – prosegue il consigliere – basta verificare il numero degli eventi organizzati durante l’estate 2012 per accorgersi che sono davvero pochi per giustificare questa decisione che, oltre a rappresentare un problema di sicurezza per i pedoni e soprattutto per i bambini, priva il centro di una decina di utilissimi e strategici parcheggi liberi, oltre alla qualità del decoro urbano che in questo modo è ovviamente peggiorata».
Il consigliere solleva inoltre il velo su una fantomatica multa che sarebbe fioccata sull’amministrazione comunale – si parla di una cifra sui 50mila euro – per il montaggio di alcuni palchi per spettacoli eseguito da un’associazione priva dell’obbligatorio patentino». Agli occhi di Bendetti questo sarebbe un ulteriore motivo per sgomberare subito il parcheggio.
Ma cosa ne pensano i gestori dei locali che si affacciano sulla piazza? Il più vicino è il neonato Moulin Rouge (si veda altro articolo in pagina). «Invece di chiedere la rimozione perché gli spettacoli sono pochi – spiega il titolare del Moulin Rouge Marco Gabriel Grillotti – si potrebbe darsi da fare e organizzarne di più. Il palco a disposizione è, per chi sa sfruttarlo, una comodità. Io l’ho chiesto due volte, e due volte mi è stato concesso per eventi che hanno attirato migliaia di persone». (f.f.)
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