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Alta tensione in carcere a Massa Detenuto aggredisce guardia

Alta tensione in carcere a Massa Detenuto aggredisce guardia

Un dito rotto e 20 giorni di prognosi per un agente di polizia penitenziaria: è l'ennesimo caso di alta tensione

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MASSA. Alta tensione in carcere. Detenuto aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria: dito rotto e prognosi di 20 giorni

Un detenuto ristretto nel carcere di Massa. non nuovo a episodi del genere, ha proditoriamente ed improvvisamente aggredito l'altro ieri un Agente di Polizia Penitenziaria, fratturandogli un dito. Una situazione di alta tensione, l'ennesima, rispetto alla quale è stato necessario l'intervento di altro personale di Polizia dell'Istituto per riportare la calma nel Reparto detentivo.

«Questo nuovo grave fatto accaduto a Massa è l'ennesimo segnale , in ordine di tempo, delle criticità del penitenziario toscano- dice Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe - . La cosa davvero grave è che il detenuto responsabile dell'aggressione era stato allontanato da Massa per essere stato protagonista di analoghi episodi violenti. Perchè allora è stato rimandato a Massa? Lo stesso detenuto, conosciuto per aver più volte aggredito colleghi e per andare in giro con lamette nascoste ovunque, pronto ad usarle contro se stesso e chiunque gli sia antipatico, non trovando altro sfogo, ha pensato bene di aggredire un nostro collega, la cui colpa è stata solo quella di chiedere dove andasse, visto che era l'ora della chiusura delle celle e della conta serale. Appena vistosi " limitare" nella sua capacità di movimento, non ci ha pensato due volte ed ha aggredito il collega, procurandogli la frattura di un dito e una prognosi di almeno 20 giorni. E' davvero troppo. Dove sono le istituzioni? »

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