Attenzione
Un perito per le famiglie «Perché sono morti?»
Sarà il medico legale Ratti a curare gli interessi dei genitori dei ragazzi deceduti Intanto la procura di Lucca si prepara a nominare i tecnici. Oggi l’autopsia
MASSA. I genitori di Valerio Catelani e Daniela Bertoneri, pilota e navigatrice morti domenica in un drammatico incidente durante una prova del rally Città di Lucca vogliono capire come e perché sono morti i loro figli. E hanno nominato un medico legale che farà da perito di parte civile durante l’autopsia che oggi pomeriggio verrà effettuata all’ospedale lucchese da Stefano Pierotti, consulente del pm Elena Leone. Il perito è un massese: Maurizio Ratti, medico esperto e affidabile. È lui il consulente della procura di Massa-Carrara.
Intanto l’indagine muove i suoi primi passi. Sono tre le ipotesi avanzate dal sostituto procuratore Leone: guasto meccanico, malore del pilota o errore di guida. Il pm deve accertare diverse cose: per esempio come mai sul bordo strada c’era la ruota posteriore sinistra della Peugeot. Si è staccata prima o dopo l’impatto contro il muretto di contenimento? È uno dei tanti punti da chiarire. La procura di Lucca ha fatto sequestrare dalla polizia stradale un pacco di documenti alla scuderia Balestrero, la società che organizza da 47 anni il rally più importante di Lucca. Dal piano di emergenza sanitaria al piano generale di sicurezza, dall’ordine di servizio completo al carnet di bordo. Sullo sfondo della tragedia si staglia la questione della sicurezza. Delle vetture e del percorso.
Il sostituto Leone per ora non ha iscritto nomi nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato - al momento contro ignoti - è di duplice omicidio colposo. Gli investigatori si pongono una domanda: come può nel 2012 una macchina ideata per percorsi tortuosi e con i serbatoi distanti dal motore e dall’abitacolo prendere fuoco e «arrostire» nel giro di tre minuti con impianti di estinzione sofisticatissimi sia interni che esterni senza che nel giro di tre minuti siano intervenute squadre di soccorso addette alla corsa?
E gli ufficiali di polizia giudiziaria potrebbero sequestrare le «camera car» (le mini telecamere interne alle autovetture da rally) dei piloti che seguivano la Peugeot 207 della coppia Catelani-Bertoneri. Immagini che, per gli investigatori, potrebbero rivelarsi molto importanti. Da quei fotogrammi si potrà capire esattamente dopo quanto tempo, dal momento dell’infossamento dell’auto numero 7, si sono sprigionate le fiamme assassine. E il magistrato attende anche l’esito dell’autopsia. Per non parlare dei rilievi del perito che verranno effettuati a Brancoli. Insomma, per avere qualche certezza bisognerà attendere i tempi tecnici della giustizia.
Nei prossimi giorni Leone nominerà un consulente tecnico per esaminare la Peugeot 207 Super distrutta dalle fiamme divampate tre minuti dopo lo schianto contro un muretto di sostegno.
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